Eventi

Grande successo per la prima edizione di Dolo-Vini-Miti

Fitto programma dal 6 al 15 ottobre tra Val di Cembra e Val di Fiemme in occasione della prima edizione del festival dei vini verticali


Claudio Libera


TRENTO. “Un’occasione – commenta Vera Rossi, presidente dell’Associazione Turistica Val di Cembra, che ha organizzato la manifestazione in collaborazione con ApT Fiemme-Cembra – per raccontare i due territori da diverse angolazioni e sfumature valorizzando le qualità e le caratteristiche dei rispettivi prodotti enogastronomici, creando sinergie sempre più importanti anche tra gli stessi operatori”.
“DoloViniMiti – aggiunge Paolo Gilmozzi, presidente ApT Fiemme-Cembra – nasce di fatto dalla volontà comune di creare un prodotto legato al mondo della verticalità: concetto che riesce a raccontare al meglio non solo il territorio cembrano e i suoi vini, ma anche le vicine Dolomiti. Un progetto forte e dinamico in cui crediamo molto e che pensiamo abbia tutte le carte per crescere nei prossimi anni”.
Grande partecipazione non solo ad eventi già rodati, come il Wine Trekking Gourmet, raffinato pranzo stellato tra i baiti realizzato dai ristoratori della Valle di Fiemme sotto la regia dello chef Alessandro Gilmozzi, o le Caneve en festa – che hanno fatto registrare il tutto esaurito con, rispettivamente, 200 e 850 biglietti venduti – ma anche per gli appuntamenti più di nicchia, pensati per un pubblico di appassionati, come le verticali: da quella sul Pinot Nero a quella sui grandi bianchi della valle fino a quella sul Trentodoc, queste degustazioni guidate, “sold out”, sono state particolarmente apprezzate e hanno contribuito a confermare ulteriormente il grande potenziale di longevità dei vini prodotti in Valle di Cembra.
Molto significativa anche l’adesione agli appuntamenti di approfondimento, come la tavola rotonda sulla verticalità, dove insieme a esperti e professionisti è stato affrontato il rapporto tra montagna e vino, e il convegno dedicato all’acqua, segno di quanto il tema dei cambiamenti climatici sia fortemente sentito sia dai viticoltori, che devono individuare le soluzioni più idonee alla migliore gestione del vigneto, sia dalla gente comune.
Contenuti costruiti nel segno della qualità, come le esperienze in cantina, che hanno evidenziato quanto le aziende della valle abbiano creduto in questa nuova opportunità di visibilità, contestualizzata tra l’altro in un periodo dell’anno sempre più strategico per il turismo come l’autunno, dove vigneti e boschi assumono tonalità davvero suggestive, particolarmente apprezzate da chi viene da fuori.
“Tutti gli incontri in calendario – conclude Vera Rossi – hanno fatto emergere come la Valle di Cembra non sia solo territorio ma anche e soprattutto terroir, con la sua specifica identità storica, culturale, paesaggistica, geologica, climatica e sociale: una serie di caratteristiche che la rendono unica anche dal punto di vista enologico e che vanno sempre più valorizzate e rafforzate”. 













Ambiente&Percorsi

CEMBRA E FIEMME

Il festival dei vini verticali celebra i muretti a secco

DoloViniMiti svela il programma della nuova edizione, che si svolgerà da giovedì 1° a domenica 4 ottobre degustazioni, spettacoli, wine trekking gourmet tra baiti, passeggiate nella natura e momenti di confronto per la quarta edizione di un evento che celebra vini d’alta quota e prodotti di montagna

 

EVENTO

Formaggi in quota: va in scena la rassegna "Made in malga"

Sull'Altopiano dei Sette Comuni, prosegue dall'11 al 13 settembre la kermesse nazionale dedicata alle eccellenze casearie prodotte sopra i 600 metri: presentata anche una forma di "Asiago dop prodotto della montagna" (prodotto esclusivo delle province di Vicenza e Trento) che ha un valore stimato dai 350 ai 400 euro al chilo

ITINERARI

Alla chiesa di San Giacomo a Castelaz, nelle terre del Gewürztraminer

Una passeggiata altoatesina fra le tessiture di vigne, meleti e bosco ceduo, con antichi muri a secco che sostengono i terrazzamenti: poi l'arrivo al suggestivo luogo di culto, ricco di pregevoli affreschi che offrono al visitatore un viaggio fantastico nella singolarità dei temi rappresentati, in sintonia con i famosi bestiari medioevali delle grandi cattedrali

La chiesa di San Lugano: sul cammino dei viandanti


FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

CLIMA

Non solo in estate: le ondate di calore possibili anche prima e dopo

Lo evidenzia lo studio guidato dal Goddard Institute for Space Studies (Giss) della Nasa e pubblicato sulla rivista Agu Advances, che ha analizzato 45 anni di dati climatici globali. Gli episodi di caldo estremo si stanno espandendo nel tempo: in Europa occidentale, così come in Africa meridionale e India Nord-occidentale, i giorni più caldi stanno anticipando sempre più il loro arrivo alla primavera


BENEDETTA BIANCO