FOTOGRAFIA

«Come nel grande Nord», quando Bonatti e gli altri attraversarono le Alpi

Si intitola «Come nel grande Nord. 1956-2026: la squadra di Walter Bonatti a settant'anni dalla prima traversata delle Alpi con gli sci» il volume, legato alla omonima mostra, che ripercorre la traversata delle Alpi da est a ovest fatta insieme a Luigi Dematteis, Lorenzo Longo e Alfredo Guy. Settant'anni dopo, oltre 300 negativi inediti riemergono dall'archivio e restituiscono il racconto dell'impresa



Si intitola «Come nel grande Nord. 1956-2026: la squadra di Walter Bonatti a settant'anni dalla prima traversata delle Alpi con gli sci» il volume che ripercorre la traversata delle Alpi da est a ovest fatta insieme a Luigi Dematteis, Lorenzo Longo e Alfredo Guy. Settant'anni dopo, oltre 300 negativi inediti di Dematteis riemergono dall'archivio e restituiscono il racconto di quell'impresa.

Gli autori del volume fotografico, edito da Mulatero (176 pagine, 39 euro), sono Leonardo Bizzaro, Enrico Camanni, Cecco Dematteis, Roberto Mantovani, Luca Mercalli, Daniele Cat Berro e Riccardo Topazio.

Il 14 marzo 1956 Walter Bonatti, Lorenzo Longo, Alfredo Guy e Luigi Dematteis partirono dalla Val di Resia con un obiettivo mai raggiunto prima: attraversare l'intero arco alpino con gli sci, da Est a Ovest, senza alcun mezzo di trasporto, in un viaggio che sarebbe durato 66 giorni e quasi 1.800 chilometri. Un'impresa destinata a entrare nella storia dello scialpinismo.

Settant'anni dopo, oltre 300 negativi originali realizzati durante quella spedizione da Luigi Dematteis sono stati ritrovati e sviluppati per la prima volta. Da queste immagini nasce Come nel Grande Nord, un volume fotografico in edizione limitata che restituisce il volto autentico di una delle più grandi avventure mai vissute sulle Alpi.

Le fotografie, rimaste inedite per quasi settant'anni, sono accompagnate dai contributi  che ricostruiscono il contesto storico, umano e alpinistico di una traversata capace ancora oggi di sorprendere.

Il volume nasce come catalogo della mostra omonima, allestita in agosto a Sampeyre (Cuneo) e poi destinata ad altre località,

L'impresa partì il 14 marzo 1956 da Stolvizza, in val di Resia (Alpi Giulie) e si concluse il 18 maggio 1956 al Colle di Nava, in Liguria.

In tutto circa 1.795 chilometri con un dislivello positivo di oltre 73.000 metri, durante 66 giorni, con tre soli  giorni di riposo e tre di stopo per maltempo.

Un percorso straordinario sui monti, attraverso località come l'Ossola, val Formazza, val Vannino, lago del Devero, Gondo sul confine italo-svizzero, la val Buscagna, l'Alpe Veglia, Bardonecchia e via via verso Monesi, ai piedi del Colle di Nava nei giorni finali.













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