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Biennale Gherdëina 10: un catalogo per un ricco programma

Oltre 400 pagine documentano la decima edizione, (Future) Paradise Gardens, di una delle più autorevoli rassegne di arte contemporanea in ambito periferico, che prosegue fino al 13 settembre, curata da Samuel Leuenberger



Con una pubblicazione di oltre 400 pagine, Biennale Gherdëina 10 documenta la sua decima edizione, (Future) Paradise Gardens, curata da Samuel Leuenberger.

«Il catalogo - si legge nel comunicato - offre un'ampia panoramica del progetto curatoriale e delle opere in mostra, restituendo attraverso testi e immagini la ricchezza del programma espositivo e lasciando una testimonianza duratura di una ricorrenza così significativa per questa manifestazione.

Accanto ai saluti istituzionali del presidente di Zënza Sëida, Eduard Demetz, e ai contributi di rappresentanti delle istituzioni provinciali e comunali, la pubblicazione raccoglie una serie di saggi critici e approfondimenti dedicati ad artiste e artisti e ai temi della mostra.

Nel suo testo, Samuel Leuenberger riflette sul concept curatoriale di (Future) Paradise Gardens. Il filosofo Michael Marder, presente in mostra anche come membro del duo artistico con Pedro Abu Wirz, firma il saggio The Garden as Form. L'artista Chanelle Adams, insieme al paleontologo Herwig Prinoth, contribuisce con Every Garden Has a Plot, mentre la curatrice Sofia Lemos propone una riflessione dal titolo Imaginal Garden.

I contributi affrontano il tema di Biennale Gherdëina 10 – (Future) Paradise Gardens da prospettive differenti, soffermandosi sul giardino come spazio di trasformazione sociale, su diverse visioni del futuro e sul ruolo dell'immaginazione come strumento di conoscenza e cambiamento.

Pubblicato in quattro lingue, il catalogo presenta nel dettaglio tutti i 24 progetti artistici della Biennale, dedicando a ciascuno un ampio apparato di testi e immagini. Molti dei lavori sono stati ideati appositamente per Biennale Gherdëina e realizzati come interventi site-specific, in dialogo con il territorio della Val Gardena.

Sabato 1° agosto, alle 18, all’hotel Ladinia, il presidente Eduard Demetz, la direttrice Doris Ghetta e la project manager Silvia Di Giorgio introdurranno la pubblicazione.

L'evento rappresenterà anche un'occasione per riunire e celebrare la comunità artistica locale. Insieme al catalogo di (Future) Paradise Gardens sarà presentata anche la pubblicazione celebrativa BG1–10.

Biennale Gherdëina Anniversary, dedicata alla storia delle prime dieci edizioni della manifestazione.

Dal 2008 ad oggi, Biennale Gherdëina ha costruito una rete di relazioni che si estende ben oltre la Val Gardena. Un dialogo continuo con artisti, curatori e istituzioni internazionali che ha contribuito a consolidare il ruolo della Biennale come una delle più autorevoli rassegne di arte contemporanea in ambito periferico.

La presentazione attiverà l'ex bar dell'Hotel Ladinia e l’installazione dell’artista Lydia Ourahmane, Hotel Ladinia (2026), che è stata concepita dall’artista per portare nuova vita nel bar abbandonato della vecchia struttura alberghiera.

Chiuso dal 1998, lo spazio svolgeva un tempo una funzione di aggregazione sociale, dove ospiti e abitanti locali si riunivano per un drink, una chiacchera e per giocare ai giochi da tavolo.

L’allestimento di Ourahmane agisce attraverso la riattivazione e la partecipazione, lasciando spazio a nuove iterazioni all’interno dell’architettura esistente.

Oltre alla presentazione del catalogo, sabato 1 agosto, lo spazio verrà  attivato domenica 9 agosto per un torneo organizzato dal club di scacchi di Ortisei.

Con (Future) Paradise Gardens, Samuel Leuenberger firma un'edizione che mette in relazione prospettive locali, regionali, nazionali e internazionali per interrogarsi su alcune delle questioni più urgenti del nostro presente: quale futuro vogliamo immaginare? Come ci relazioniamo oggi con l'ambiente che abitiamo? E quali conseguenze avranno le nostre scelte sulle generazioni a venire?

Il catalogo sarà disponibile in occasione della presentazione del 1° agosto 2026 all'Hotel Ladinia e, successivamente, per tutta la durata di Biennale Gherdëina, presso l'Info Point della Sala Trenker a Ortisei, durante gli orari di apertura della manifestazione, oltre che online sul sito dell'Istitut Ladin Micurà de Rü.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

9 agosto 2026 , 10:30 – 12:00

Workshop per bambini. Making, Unmaking, and Remaking Us

Laboratorio creativo per bambini e bambine sviluppato in collaborazione con gli artisti Pedro Abu Wirz e Michael Marder.

Età consigliata: 4 – 12 anni

Numero massimo di partecipanti: 10

Info Point Biennale Gherdëina – Sala Trenker

Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria.

22 agosto 2026 , 16:00 – 18:00

Atelier aperto. Con l’artista Judith Sotriffer.

Visita gli atelier delle e degli artisti della Val Gardena e scopri un mondo di artigianato, tradizione e innovazione. Con l’artista Judith Sotriffer, che introdurrà la sua pratica nel mondo dei giocattoli tradizionali e dei burattini (in relazione all’opera di Sandra Knecht).

Info Point Biennale Gherdëina – Sala Trenker

Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria.

5 settembre 2026 , 14:00 – 17:00

Trekking sul Pilat. Accompagnati dall’artista Judith Neunhäuserer.

Una breve e facile escursione intorno al maso Pilat. Accompagnati dall’artista Judith Neunhäuserer, esploreremo le opere installate sulla collina e nei boschi di Pilat.

A piedi / 35 minuti di salita

Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria.

6 settembre 2026 , 10:30 – 12:00

Workshop per bambini. Making, Unmaking, and Remaking Us

Laboratorio creativo per bambini e bambine sviluppato in collaborazione con gli artisti Pedro Abu Wirz e Michael Marder.

Età consigliata: 4 – 12 anni

Numero massimo di partecipanti: 10

Info Point Biennale Gherdëina – Sala Trenker

Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria.

13 settembre 2026 , 11:00 – 13:00

Finissage

Una tavola rotonda con l’architetto paesaggista Bas Smets e la direttrice artistica di Smets Studio, Eliane Le Roux. L’incontro sarà moderato dall’ex Ministra della Cultura italiana Giovanna Melandri.

A piedi / 35 minuti di salita

Ingresso gratuito, nessuna registrazione richiesta.













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CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

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