Grandi Carnivori

Via libera all’abbattimento dei lupi della Lessinia: il Tar di Trento respinge le istanze degli animalisti

Fissata per la trattazione del merito un'udienza a gennaio

CONSIGLIO DI STATO. Lupi salvi fino alla decisione del Tar
L’ORDINANZA. Sì all’abbattimento di due esemplari di lupo
GLI ANIMALISTI. "Atto immorale e inutile"
IL TAR. Via libera all’abbattimento: «Non compromette l'integrità della specie»

 



TRENTO. Il Tar di Trento ha respinto le istanze cautelari presentate dalle associazioni animaliste relative al decreto del presidente della Provincia autonoma di Trento del 24 luglio per la rimozione tramite abbattimento di due esemplari di lupo ritenuti responsabili di diverse predazioni nella zona di malga Boldera nella Lessinia trentina.

Nessuna soddisfazione, quindi, per le associazioni animaliste che dopo il decreto di Fugatti del 24 luglio avevano dichiarato contenesse «argomentazioni molto deboli, che consentono l'uccisione dei lupi nonostante le predazioni a malga Boldera possano essere ricondotte a guasti o malfunzionamenti delle recinzioni elettrificate, come emerge dalla documentazione depositata dalla stessa provincia di Trento».

Il Tar ha fissato per la trattazione del merito del ricorso un'udienza per il 25 gennaio 2024. 













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