Valsugana, nel mirino di Cia  i presunti favori ad “Amica”

VALSUGANA. Presunti trattamenti di favore alla Coop Amica da parte della Comunità di Valle Valsugana e Tesino nell’interrogazione presentata in Provincia da Claudio Cia. L’esponente di Agire ricorda...



VALSUGANA. Presunti trattamenti di favore alla Coop Amica da parte della Comunità di Valle Valsugana e Tesino nell’interrogazione presentata in Provincia da Claudio Cia. L’esponente di Agire ricorda che la Coop Amica (ha sede a Canezza) si occupa di servizi di conciliazione per le famiglie (in strutture comunali) utilizzando i buoni di servizio che genererebbero “priorità” nelle iscrizioni, “gestendo diverse strutture in stretta ed esclusiva collaborazione con i Comuni e la Comunità, come a Roncegno, Telve, Cinte Tesino” e che un piano di “aiuto” sarebbe stato avviato dalla Comunità perché la coop non avesse perdite. La situazione non sarebbe chiara nemmeno a proposito dei dipendenti. Si chiede: se è vero che alcuni dipendenti non ricevono regolarmente lo stipendio; se è vero che in caso di scarsità di utenza, esista un meccanismo che obbliga i genitori a utilizzare le strutture della Coop pena il decadimento dei Buoni di Servizio; se è vero che all'iscrizione si garantiscono orari flessibili che poi non vengono erogati se non con numero minimo o a pagamento; quanti sono i fondi erogati dal pubblico; quali le spese pagare dalla cooperativa per l’utilizzo delle strutture pubbliche. (r.g.)















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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle