Le reazioni di Martina Ferrai 

«Saremo aperti al dialogo»

Borgo. Serena. Nella sconfitta Martina Ferrai è parsa davvero serena. «Mamma, ma cosa hai fatto?», le ha chiesto la figlia. «Ho dato una speranza a Borgo», la risposta accompagnata da un sorriso che...



Borgo. Serena. Nella sconfitta Martina Ferrai è parsa davvero serena. «Mamma, ma cosa hai fatto?», le ha chiesto la figlia. «Ho dato una speranza a Borgo», la risposta accompagnata da un sorriso che non è più sparito dal volto della candidata che l’area del centrosinistra borghesano voleva portare sulla poltrona di sindaca che è stata di Laura Froner. Non c’è riuscita. Ma nessun dramma perché «ho portato un nuovo modo di vedere le cose e di affrontare la campagna elettorale durante la quale non ho, e non abbiamo, mai prestato il fianco ad attacchi di qualsiasi tipo».

Nella sede della colazione delle tre civiche Civitas, Innova e ViviAmo Borgo e Olle, niente musi lunghi, ma applausi quando è giunto il risultato del seggio delle valli: Ferrai ha vinto 289 a 228. Il perché lo spiega Ferrai: «Siamo stati molto sorpresi dal risultato del primo turno con noi davanti a Galvan. Al ballottaggio parte della Lega ha votato secondo aree di appartenenza ideologica. In ogni caso abbiamo racimolato ancora qualcosa rispetto alle previsioni».

Galvan è stato eletto con poco più di un quarto dei voti dei borghesani. «E il sindaco lo dovrà tenere presente che non è scelto da chi non si è espresso. Sarà importante che tutti, noi compresi, abbiano presente il problema dell’astensionismo».

Poi, dopo aver ricevuto un mazzo di fiori, l’applauso e l’abbraccio dei propri sostenitori di lista Martina Ferrai pensa già all’impegno che attenderà lei e due componenti delle liste che la sostenevano (Marco Galvan e Samuele Campestrin) da qui ai prossimi 6 anni, sui banchi dell’opposizione, anche se, sentendo le sue parole, sarebbe forse meglio chiamare minoranza.

«Noi intanto faremo una opposizione collaborativa - spiega Ferrai -. Non ci porremo in una posizione da no a tutto, ma ci confronteremo sui temi e se saranno condivisi...». SIL













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