Roncegno oltre i 2.900 residenti 

A fine 2017 in paese abitavano 2.906 persone (19 più del 2016). I cittadini stranieri (stabili) erano 113



RONCEGNO. Anagrafe, i residenti hanno superato quota 2.900. Tanti erano, infatti, a fine 2017 i cittadini del centro termale che, dopo un calo nel 2015, negli ultimi due anni sono cresciuti di 25 unità. Rispetto al 2016, lo scorso anno sono aumentate le nascite ed anche le persone che hanno scelto di trasferirsi a Roncegno. Costante invece il numero degli stranieri.

I dati forniti dall’ufficio anagrafe del Comune parlano di una popolazione di 2.887 persone a gennaio 2017, di cui 1.422 uomini e 1.465 donne. Nei 12 mesi seguenti sono nati 30 bimbi, suddivisi tra 11 fiocchi azzurri e 19 fiocchi rosa (erano 24 nel 2015, 23 nel 2016) mentre i decessi sono stati 33 (39 nel 2015, 31 nel 2016), di cui 17 uomini e 16 donne: il saldo è dunque negativo (-3). Sul fronte degli spostamenti dentro e fuori Roncegno, lo scorso anno le persone che hanno scelto di venire ad abitare nel paese sono state 110, 49 uomini e 61 donne (erano 94 nel 2015, 78 nel 2016), di cui 97 provengono da altri Comuni italiani e 13 arrivano dall'estero; sono invece 88, 48 maschi e 40 donne (erano 89 nel 2015, 64 nel 2016) le persone che hanno lasciato Roncegno per andare in altri comuni (82) o all’estero (6), con un saldo tra iscritti e cancellati di +22 unità. Alla fine dell'anno scorso dunque i residenti si attestano a 2.906: 1.489 donne e 1.417 uomini (questi ultimi in calo di 5 unità). Per quanto riguarda gli stranieri si è registrata una certa stabilità. Se a gennaio 2017, infatti, gli stranieri erano 112, a fine anno sono 113, con un saldo di + 1 (nel 2015 il saldo fu -21 e nel 2016 di +3). Un numero che tiene conto anche delle persone che nel corso del 2017 hanno acquisito la cittadinanza italiana. Tra la popolazione straniera, nel corso dell'anno ci sono state 24 iscrizioni (15 trasferiti da altri Comuni, 9 dall'estero) e altrettante cancellazioni (di cui 21 verso altri comuni italiani). Se andiamo a guardare la provenienza, sono una trentina le nazionalità tra i 113 stranieri residenti. Il gruppo più numeroso è quello rumeno, seguito da polacchi e cittadini provenienti dalla Bosnia Erzegovina, dall'Albania e dalla Macedonia. (m.c.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle