Parco Paneveggio, stop alle escursioni 

Primiero, i dirigenti dell’ente: «La maggior parte dei sentieri non è percorribile causa smottamenti e caduta di alberi»



PRIMIERO. I tecnici del Parco di Paneveggio Pale di San Martino, avendo la forte ondata di maltempo dei giorni scorsi toccato anche il territorio del Parco, hanno eseguito dei primi sopralluoghi, anche se, stante le reali condizioni, non è stato possibile raggiungere molte zone per la valutazione dello stato complessivo della sentieristica.

Sulla situazione il Parco ha inviato alla stampa un comunicato in cui si dice che «si ritiene tuttavia che, visto lo stato delle cose che vede intere aree boscate interessate da caduta alberi e locali smottamenti, la maggior parte dei sentieri del Parco non sia percorribile, e pertanto si consiglia di non effettuare escursioni in questo periodo. Le strutture dei Centri visita del Parco di Paneveggio, di San Martino di Castrozza e di Villa Welsperg non hanno subito danni».

Danni vengono registrati invece ad alcune strutture all'interno dei percorsi tematici del Parco, dove le squadre degli operai dell'ente Parco sono al lavoro per il ripristino secondo quanto è possibile fare in questa fase. Nell'area delle antiche opere di presa della centrale "Boaletti", rimesse in funzione a scopi dimostrativi dal Parco, si registrano alcuni danni, dovuti al fatto che il canale di adduzione alla vasca è stato intasato da materiale portato dalle acque del vicino torrente. Il Sentiero "Muse Fedaie", in Val Canali, è stato parzialmente liberato dagli operai dalle cadute di piante che non hanno toccato comunque le singole postazioni (non è percorribile la parte alta del Sentiero, ma solo la parte da Villa al Laghetto Welsperg). Sul "Sentiero Etnografico del Vanoi", si registrano dei danni importanti alla roggia della Segheria di Valzanca, a Ponte Stel, dove saranno richiesti dei lavori più specifici in fase di valutazione. Sempre sul Sentiero Etnografico alcuni schianti di alberi si sono verificati presso gli edifici di "Prà dei Tassi" sul "Sentiero Etnografico del Vanoi", dove la situazione è stata ripristinata. I boschi all'interno dell'area protetta hanno subito dei danni ingenti che sono in via di valutazione e quantificazione da parte del personale del Parco e riguardano in particolare, la Val Canali e la Val Pradidali, l'area di Paneveggio, dove non è percorribile anche il Sentiero Marciò, e la zona del Vanoi. Per eventuali informazioni circa le aperture dei Centri visita potete contattare gli Uffici dell'Ente Parco al numero 043964854 info@parcopan.org. (r.b.)















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