La “Casa del Pertegante” è orgoglio del sindaco Buffa 

Il bilancio di fine mandato. A Casa dei Cintesi l’incontro affollatissimo con la popolazione L’antica “mulattiera del Paseto” è diventata un importante volano di interesse per i turisti



Cinte tesino. Si è tenuto nel pomeriggio di domenica, in una gremitissima Casa dei cintesi, l’incontro pubblico promosso dall’amministrazione comunale allo scopo di informare la cittadinanza circa i risultati ottenuti nel corso del suo mandato. «A pochi mesi dalla scadenza del nostro incarico – spiega il sindaco Angelo Buffa – è giunto il momento di fare il punto della situazione presentando quanto sin qui è stato fatto». Ad affiancare il primo cittadino dinnanzi alla popolazione riunita il vicesindaco Mirco Mezzanotte e l’assessore alla cultura, politiche sociali e agricoltura Alessandra Dorigato. «Tra le questioni più complicate che ci siamo trovati ad affrontare c’è stata sicuramente la riduzione del numero dei membri della giunta comunale – fa sapere il sindaco – i quali sono passati da 5 a 3, con conseguente e consistente aumento del carico di lavoro».

Se a questo aggiungiamo le problematiche nascenti dall’imposizione delle gestioni associate e i danni provocati dalla tempesta Vaia risulta piuttosto facile capire quanto l’incarico possa essere stato problematico per la giunta, almeno inizialmente.

Opere fatta

Tra le opere realizzate dall’amministrazione e di cui il sindaco Angelo Buffa va particolarmente orgoglioso troviamo la riqualificazione dell’ex centro diurno (ora “Casa del Pertegante”) in una struttura moderna in grado di offrire a turisti di tutte le età la possibilità di trascorrere le proprie vacanze a prezzi contenuti. Vero e proprio fiore all’occhiello del turismo sociale tesino, la nuova struttura, inaugurata nel 2017 «ha registrato solamente quest’anno – aggiunge il sindaco – oltre 6.000 pernottamenti».

Con l’intento di promuovere le bellezze naturali della Valle rendendosi attrattivi anche agli occhi dei turisti, un ruolo importante sarà giocato dall’appeal esercitato dal nuovo parco fluviale “Val De Molin”, una meraviglia ricavata da un’antica pietraia – racconta Angelo Buffa – inaugurata nell’agosto del 2018 grazie all’importante contributo del Servizio Bacini Montani”.

Il ripristino

Estremamente importante anche il ripristino dell’antica “Mulattiera del Paseto” che collega il Comune di Cinte a quello di Grigno. “Una via di comunicazione nuova e allo stesso tempo storica, – sottolinea il sindaco – ma soprattutto frequentatissima dai turisti”.

A queste opere si aggiungono la pulizia di numerosi ettari di zone boschive convertite a prato e situate nelle zone limitrofe del paese, la tinteggiatura del Municipio, la sistemazione del bar al centro sportivo, l’illuminazione pubblica a led ed il completamento della cappella cimiteriale.

Acropark e ippovia

Tra gli interventi, invece, in corso di realizzazione, il nuovo acropark e l’ippovia che da Grigno salirà sino in Tesino. A queste opere si aggiungono, infine, quelle ereditate dalla precedente amministrazione e portate compimento dall’attuale come la Baita della Pace in località Cima Presa e la centralina sull’acquedotto intercomunale Pieve-Cinte, la quale ha garantito, solo quest’anno, un guadagno di circa 80 mila euro.

«Per quanto, invece, concerne la costruzione del marciapiede di collegamento tra Cinte e Pieve – conclude il sindaco Angelo Buffa, che di questo progetto è da sempre stato promotore – abbiamo ritenuto opportuno posticiparne la realizzazione in quanto l’opera rientrerà tra quelle che potranno essere finanziate sulla base alla Strategia Nazionale Aree Interne in relazione all’anello ciclopedonale del Tesino». FA.F.

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