CASTELLO TESINO

Incassa la pensione della suocera già morta

L’ente previdenziale se ne accorge e scattata la segnalazione in procura



CASTELLO TESINO. Un conto corrente cointestato con la suocera, negli ultimi cinque anni di vita in stato vegetativo. Un tracollo economico, complice la crisi, che non ha lasciato via di scampo. La testa finita chissà dove a causa di quella pioggia di guai e poi, forse, il pensiero che i mille euro al mese di pensione (aumentati della cosiddetta accompagnatoria) potevano essere indispensabili per tirare avanti.

Per 22 mesi Mario Busana, 54enne originario di Castello Tesino, ma residente all’epoca dei fatti a Fontaniva in provincia di Padova, aveva incassato la somma erogata dall’Inps (un totale di 26.728 euro) anche se la suocera (Gina Maria Peruzzo originaria di Carmignano di Brenta) era già morta a 85 anni. Morta l’11 luglio 2014, mentre la sua pensione era stata incassata dal genero dal mese del decesso fino al maggio 2016, ovvero per 22 mesi, nonostante la scomparsa della beneficiaria. Alla fine l’ente previdenziale se n’è accorto ed è scattata la segnalazione in procura. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle