Il Covid 19 cancella le colonie estive  dell’Ecomuseo

Telve. La colonia estiva “Ascolta la natura 2020” non si farà. Annullata a causa del Covid19. La decisione è stata presa dal direttivo dell’Associazione Ecomuseo del Lagorai, associazione che...


Marika Caumo


Telve. La colonia estiva “Ascolta la natura 2020” non si farà. Annullata a causa del Covid19. La decisione è stata presa dal direttivo dell’Associazione Ecomuseo del Lagorai, associazione che organizza il servizio, e comunicata in questi giorni alle famiglie. Ciò vista l’impossibilità di realizzare un servizio in grado di garantire condizioni di tutela della salute dei bambini, nonché di quella delle famiglie e del personale educativo.

Grande apprezzamento

Si tratta di una delle colonie estive più apprezzate in Valsugana, attiva da tanti anni sul territorio dell’Ecomuseo (Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano), con rotazione settimanale tra le quattro sedi messe a disposizione dai Comuni e pranzo negli esercizi ricettivi del posto. Rivolta a bambini dai 3 agli 11 anni, si caratterizza per la realizzazione di attività e laboratori legati alla natura, con uscite e visite alla scoperta delle bellezze del territorio, con temi che cambiano di settimana in settimana.

Emergenza galeotta

«La particolare e incerta situazione sanitaria causata dall’emergenza Covid-19 ci ha portato ad effettuare una serie di riflessioni circa l’effettiva possibilità di realizzare la colonia estiva Ascolta la Natura – spiega la presidente Daniela Dalcastagnè- Ad oggi non abbiamo ricevuto da parte delle autorità competenti nessuna comunicazione sui protocolli da seguire e sull’effettiva possibilità di attivazione dei servizi di custodia estivi. Anche i buoni di servizio sono sospesi in attesa di ulteriori indicazioni».

Probabilmente i servizi estivi dovranno avvalersi di specifici protocolli sanitari e rispettare una serie di norme inerenti il rapporto numerico educatori/bambini, gli spazi, l’igienizzazione di materiali e sale, la gestione di turni di frequenza diversi, eccetera.

Le limitazioni e il futuro

«L’organizzazione abituale della nostra colonia, su più sedi, con pasti da ristoratori locali, con l’utilizzo dei mezzi di trasporto, risulta a queste condizioni non realizzabile - prosegue la presidente -. D’altra parte modificare tale organizzazione e garantire la massima sicurezza a tutti gli utenti richiede uno specifico progetto organizzativo del servizio che non siamo in grado di predisporre non essendo l’Ecomuseo un’ associazione educativa, ma un’associazione culturale».

Ma, se da un lato c’è il dispiacere di dover prendere tale decisione e non attivare la colonia, dall’altro c’è la consapevolezza della necessità dei bambini di veder soddisfatto il loro diritto alla socialità e al gioco e altresì della difficoltà delle famiglie nella conciliazione dei tempi famiglia lavoro.

«Per questo ci stiamo confrontando con i quattro Comuni dell’Ecomuseo del Lagorai al fine di verificare la possibilità di pensare a delle alternative da affidare a competenti enti educativi- conclude Daniela Dalcastagnè -. Inoltre, se la situazione sanitaria ce lo permetterà, sarà nostra cura procedere all’organizzazione di attività per bambini e famiglie, come abbiamo fatto gli anni scorsi, sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria che ci verranno forniti».













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