Alle Terme ora le visite si fanno pure con il ticket 

La novità. La struttura di Levico sta per essere accreditata per l’attività in convenzione con l’Apss E l’assessore comunale annuncia: «Stiamo lavorando per riportare in città la guardia medica»


Beppe Castro


Levico terme. I cittadini di Levico Terme potranno usufruire di prestazioni ambulatoriali alle Terme di via Vittorio Emanuele pagando soltanto il ticket allo stesso costo di una struttura pubblica. Nei prossimi giorni, infatti, lo stabilimento a due passi dal centro storico, rinominato per le cure termali, sarà riconosciuto e accreditato dalla Apss, consentendo al cittadino di non pagare più le visite specialistiche in libera professione. Una novità importante per i levicensi che potranno accedere a costi notevolmente ridotti nel moderno ed attrezzato poliambulatorio specialistico delle Terme di Levico che garantisce un servizio eccellente con professionisti di livello come la otorinolaringoiatra Maria Concetta Morabito, il fisiatra Giuseppe Frattin, la ginecologa Alessandra Crestani, la nutrizionista Patrizia Manica; l’ortopedico Giorgio Pedrotti e l’angiologo Tiziano Russo. Il direttore sanitario è la dottoressa Patrizia Manica.

Riferimento per il territorio

Lo scopo della struttura, è quello di rispondere alle esigenze sanitarie del cittadino di Levico e dei paesi vicini, mettendo al centro la sua salute e il suo benessere, per garantire un servizio eccellente. L’iniziativa privata in campo sanitario, consentirà agli utenti della Valsugana di avere libertà di scelta tra le diverse modalità di erogazioni delle prestazioni e favorirà in particolare gli anziani che potranno evitare in prima battuta di andare a Trento. Con l’ottenimento dell’accreditamento, le Terme di Levico avranno attribuito la qualifica di gestore del servizio pubblico, sottoscrivendo apposito accordo contrattuale che regolamenti il rapporto tra i due soggetti (pubblico e privato). L’accordo contrattuale rappresenta quindi un contratto di disciplina pubblicistica che lega la struttura privata di Levico alla pubblica amministrazione. In sostanza, il procedimento di accreditamento per conferire agli interessati il diritto ad esercitare l’attività in regime di convenzione consiste di due atti: il primo unilaterale emesso dalla pubblica amministrazione che conferisce lo stesso diritto alla struttura, e il secondo che rende operativo il primo, legandosi ad esso mediante l’accordo tra le parti.

Comune soddisfatto

L’assessore alla Sanità del Comune di Levico Patrick Arcais sottolinea l’importanza di questa iniziativa in campo sanitario. «Recentemente, con una determina provinciale, è stato concesso ai cittadini di Levico di accedere a due discipline specialistiche della struttura delle Terme presentando la ricetta rossa del medico di base: mi riferisco alla Otorinolaringoiatria e all’Ortopedia. In parallelo la struttura privata sta lavorando per ottenere in tempi brevi l’accreditamento all’interno del servizio sanitario. Per l’amministrazione comunale è un vanto e per la cittadinanza un grande vantaggio poter usufruire di un adeguato livello di prestazioni in una struttura sanitaria al centro di Levico e senza per forza spostarsi a Trento o Rovereto. Posso anticipare inoltre che ho avviato una serie di incontri con assessore provinciale alla Salute Stefania Segnana dove oltre ad ottenere una maggiore collaborazione fra enti, è stato fatto il punto su tutto quel che riguarda l’assistenza sanitaria e l’ottimizzazione degli spazi dell’Apss di Levico. Fatto inoltre il primo passo per riportare la postazione di continuità assistenziale, la ex guardia medica, soppressa nel 2017. Abbiamo presentato alla Provincia richiesta ufficiale di riapertura, anche se la mancanza sul territorio di medici rappresenta un ostacolo. Del resto a Levico il numero di medici di base non è adeguato per il nostro territorio. Una novità importante riguarda la residenza "I Rododendri" all’interno dell’Apss di via Slucca de Matteoni, che accoglie pazienti, con patologie psichiatriche. Abbiamo chiesto alla Provincia che il servizio possa essere garantito 7 giorni su 7 h24». Il numero di posti letto massimo è di 10 ospiti nella struttura di Levico.













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