ALA, L’INCONTRO CON l’ESPERTA 

La nutrizionista: ecco come i bimbi devono mangiare

ALA. «L’infanzia è il momento decisivo per assumere comportamenti corretti e responsabili nelle proprie abitudini alimentari. Pappa è una parola importante quanto mamma e papà». Così Laura Cagol,...



ALA. «L’infanzia è il momento decisivo per assumere comportamenti corretti e responsabili nelle proprie abitudini alimentari. Pappa è una parola importante quanto mamma e papà». Così Laura Cagol, biologa e nutrizionista della cooperativa Città Futura, ha aperto il suo intervento alla serata organizzata dal nido comunale “Orsetti” di Ala sul tema dell’alimentazione sana del bambino. Introdotta dalla coordinatrice del nido Rosanna Zanoni, la relatrice ha spiegato che il fabbisogno energetico del bambino è molto elevato, perché si tratta di un organismo in crescita a sviluppo molto rapido, in particolare fino ai 3 anni. Non è necessario misurare le calorie, né i quantitativi di vitamine e minerali forniti con la pappa, a patto che venga assicurata al bambino un'alimentazione sana e ricca in tutti i componenti principali, compresi i grassi, indispensabili al nostro organismo. Un eccesso di grassi nell’alimentazione abituale rappresenta invece un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori. La nutrizionista Cagol ha riservato ampio spazio alle corrette abitudini alimentari: l’apporto calorico giornaliero andrebbe distribuito in 4-5 pasti, a partire dalla colazione, dove non dovrebbero mancare latticini, pane o fette biscottate, marmellata o miele. Sia a pranzo che a cena il bambino dovrebbe assumere un pasto completo. Le merende di metà mattina e pomeriggio non dovrebbero essere mai troppo ricche e a base di frutta, yogurt e pane integrale. Da evitare periodi di digiuno prolungati: mangiare ogni 3 - 3,5 ore è un comportamento raccomandabile.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle