Violenze

Uomo accoltellato a Merano, ferito all'addome e alla schiena

In quattro verso le 13 di ieri, 12 marzo, hanno affrontato un trentaduenne che è stato ferito con una lama in tre punti. L’uomo, sanguinante, è riuscito a trascinarsi fino ad un punto ristoro dove era giunto con la compagna e un figlio piccolo


Simone Facchini


Merano. Ancora sangue a causa di un accoltellamento. A pagarne le conseguenze un uomo di 32 anni, di origine nordafricana così come - secondo le prime risultanze - il suo aggressore. Un fendente lo ha raggiunto all'addome, altri due alla schiena. È stato ricoverato all'ospedale Tappeiner in condizioni che imponevano un intervento chirurgico.È accaduto ieri alla luce del sole, sull'ora di pranzo in viale Europa, davanti al parco della stazione, quando la zona di passaggio verso la stazione è piuttosto frequentata.

Il preludio.

In tarda mattinata, un uomo siede assieme alla partner e a un bimbo in tenerissima età sulle panche presso l'imbiss Rania, ristoro che fa da spartiacque fra l'area verde e il piazzale degli autobus presso la stazione ferroviaria, davanti all'ex dopolavoro da tempo in stato d'abbandono. Erano circa le 13 quando il trentaduenne sarebbe stato chiamato da un gruppetto di quattro persone, una donna e tre uomini, sul marciapiede di viale Europa. Tutti, a quanto sembra, di origine nordafricana.

L'aggressione e il ricovero.

L'attacco a colpi di lama avviene ad alcune decine di metri alle spalle del chiosco, verso piazza Mazzini, sul marciapiede-pista ciclabile che costeggia il parco. L'aggredito (le cui iniziali sono O.B.J.B.A.) si trascina fino al punto di ristoro. Perde molto sangue. Gli altri si dileguano Vengono chiamati i soccorsi, a quanto sembra sarebbe stata la compagna del ferito a telefonare. Piombano sul posto un'ambulanza della Croce rossa e il medico d'urgenza, assieme ai carabinieri.Dopo le prime cure, il trentaduenne viene trasportato al Tappeiner. Le lesioni sono serie, tanto da comportare un'operazione chirurgica. I militari si occupano degli accertamenti: pare che l'arma dell'offesa, un coltello a serramanico dalla lama particolarmente lunga, sia stato rinvenuto nei pressi della zona della violenza. I carabinieri sono sulle tracce dell'aggressore. La dinamica, i tre colpi inferti in parti del corpo che avrebbero potuto anche ledere organi vitali, lascia trasparire la volontà di infliggere una punizione severa.

Mercoledì scorso.

L'episodio di ieri ha tutta l'aria di un regolamento di conti, alla stregua dei due fatti della sera di mercoledì scorso che qualcuno mette in relazione fra loro: il rogo dopo un alterco, segnalato da alcuni testimoni, fra due occupanti abusivi dell'ex albergo Alla Torre a Maia Bassa, e la lite con reciproco accoltellamento fra due stranieri in via Mainardo, nel cortile che collega al passaggio Kloster. Anche in quel caso, lame e sangue.













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