Mobilità

Tunnel del Brennero, la perforatrice “Serena” è arrivata al confine: ha scavato 14 chilometri sotto la montagna

La macchina è lunga 300 metri ed ha iniziato il suo lavoro nel maggio 2018. Fugatti e Kompatscher: «Importante passo avanti per trasferire il traffico dalla strada alla ferrovia»

BOLZANO. La perforatrice “Serena” ha raggiunto, con il suo tunnel esplorativo, il Brennero. L'arrivo della macchina lunga 300 metri, che dal maggio 2018 ha scavato 14 chilometri sotto la montagna, segna un importante traguardo per la realizzazione del tunnel di base del Brennero (Bbt).

«Siamo orgogliosi del progetto europeo Bbt, poiché rappresenta un importante passo avanti e contribuirà in modo significativo al trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia - ha dichiarato il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher - Questo progetto non solo collega il Tirolo, ma costituisce anche un importante collegamento tra l'Europa centrale e meridionale. Ora è necessario continuare a collaborare con tutte le parti interessate a questo progetto transfrontaliero».

Anche Vera Fiorani, amministratrice delegata e direttrice generale di Rete Ferroviaria Italiana, si è detta soddisfatta dei progressi compiuti col tunnel di base del Brennero. Anche gli altri progetti di accompagnamento, come la costruzione delle vie di accesso, saranno portati avanti.

Secondo Fiorani il tunnel entrerà in funzione all'inizio del 2030. «Presto inizieranno i progetti per il sottopassaggio ferroviario di Bolzano. Per migliorare la qualità della vita lungo l'asse del Brennero e spostare il traffico dalla strada alla ferrovia, stiamo attuando diversi progetti interconnessi», ha sottolineato l'assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider.

«La nuova tappa raggiunta nell'ambito del piano per la realizzazione del progetto ferroviario del Brennero rappresenta un passo avanti importante per tutti i territori interessati. Come Provincia autonoma di Trento accogliamo con favore e soddisfazione il proseguimento dei cantieri al confine tra Italia e Austria, che ci fanno capire come sia fondamentale che anche in Trentino si continui con l'impegno per la progettazione della circonvallazione ferroviaria di Trento che il Pnrr ha deciso di finanziare con 930 milioni di euro».

Così, in una nota, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, in riferimento all'arrivo al confine del Brennero della fresa Serena. «Il progetto ferroviario di potenziamento della linea del Brennero assume poi un significato ancora più importante per i territori dell'Euregio: la riduzione dei tempi di percorrenza del percorso Trento-Innsbruck e il trasferimento delle merci dalla strada al ferro, due degli obiettivi del progetto, consentiranno a Tirolo, Alto Adige e Trentino di essere ancora più interconnessi e di studiare collaborazioni sul fronte della mobilità del futuro», sostiene Fugatti.