Lavoro

Trovata l’intesa per il contratto del pubblico impiego: revocato in extremis lo sciopero

Accordo tra Provincia e sindacati: impegno a stanziare le risorse per il rinnovo e per l’indennità di vacanza contrattuale

TRENTO. Siglato ieri sera in extremis il protocollo d’intesa tra Provincia autonoma di Trento e sindacati confederali e di categoria sul contratto del pubblico impiego.

Il protocollo ribadisce l’impegno della Provincia attraverso l’emendamento presentato al Bilancio 2022-2024 a stanziare le risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego 2019-2021 e l’indennità di vacanza contrattuale per il triennio 2022-2024.

Per quanto riguarda gli arretrati del triennio 2019-2021 il documento impegna la Giunta a reperire le relative risorse in sede di assestamento di Bilancio 2022 ovvero, qualora ciò non fosse compatibile dal punto di vista finanziario, in sede di manovra finanziaria 2023.

Fugatti sul contratto dei provinciali: «Fatti tutti gli sforzi possibili»

«Abbiamo fatto tutti gli sforzi possibile, mettendo 65 milioni di euro per tre anni». Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, commenta così l’intesa sul contratto dei provinciali.

Secondo i sindacati «con la firma di questa intesa siamo convinti che sia finalmente rispettato il protocollo del 2020».

Con la firma del protocollo è stato revocato lo sciopero proclamato per oggi, giovedì 16 dicembre.