Lavoro

Trovata l’intesa per il contratto del pubblico impiego: revocato in extremis lo sciopero

Accordo tra Provincia e sindacati: impegno a stanziare le risorse per il rinnovo e per l’indennità di vacanza contrattuale



TRENTO. Siglato ieri sera in extremis il protocollo d’intesa tra Provincia autonoma di Trento e sindacati confederali e di categoria sul contratto del pubblico impiego.

Il protocollo ribadisce l’impegno della Provincia attraverso l’emendamento presentato al Bilancio 2022-2024 a stanziare le risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego 2019-2021 e l’indennità di vacanza contrattuale per il triennio 2022-2024.

Per quanto riguarda gli arretrati del triennio 2019-2021 il documento impegna la Giunta a reperire le relative risorse in sede di assestamento di Bilancio 2022 ovvero, qualora ciò non fosse compatibile dal punto di vista finanziario, in sede di manovra finanziaria 2023.

Fugatti sul contratto dei provinciali: «Fatti tutti gli sforzi possibili»

«Abbiamo fatto tutti gli sforzi possibile, mettendo 65 milioni di euro per tre anni». Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, commenta così l’intesa sul contratto dei provinciali.

Secondo i sindacati «con la firma di questa intesa siamo convinti che sia finalmente rispettato il protocollo del 2020».

Con la firma del protocollo è stato revocato lo sciopero proclamato per oggi, giovedì 16 dicembre.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle