prima commissione 

Vittime di crimini: le spese legali non saranno risarcite

TRENTO. Ad animare la seduta di ieri della Prima Commissione è stato il disegno di legge 105 proposto da Nerio Giovanazzi (Amministrare il Trentino) e sottoscritto anche da Fasanelli e Kaswalder...



TRENTO. Ad animare la seduta di ieri della Prima Commissione è stato il disegno di legge 105 proposto da Nerio Giovanazzi (Amministrare il Trentino) e sottoscritto anche da Fasanelli e Kaswalder (Gruppo misto), per istituire un fondo provinciale di 50.000 euro destinato al rimborso delle spese legali sostenute dalle vittime di crimini, aggredite durante furti o rapine, che siano state accusate del reato di eccesso di legittima difesa, ma poi processate e assolte. La maggioranza si è schierata contro la norma, già bocciata dalla Corte costituzionale. L'organismo consiliare si è poi espresso a favore della delibera proposta dalla Giunta e presentata dal presidente Rossi sul nuovo "polo dell’informatica e delle telecomunicazioni", che nascerà dall'incorporazione di Trentino Network in Informatica Trentina. Rossi ha sottolineato gli obiettivi dell’operazione: ridurre i costi, migliorare le attività, portare la banda in tutto il territorio della provincia offrendo più servizi ai Comuni. La fusione non comporterà ulteriori esuberi di personale per le due società.













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