Vervò, il Club del volo ci rimette l'hangar

La Forestale: «Costruzione abusiva». E scatta l'ordinanza di demolizione


Giacomo Eccher


VERVO'. Attivo da circa due anni su un pendio che degrada verso la Valle di Non, il campo da volo per ultraleggeri di Vervò è finito nel mirino della Forestale a causa del movimento terra che, essendo invasivo oltre la soglia massima del mezzo metro di sbancamento, è soggetto ad autorizzazione specifica.

La pista, che è dotata di un manufatto precario che i soci del Club del volo amano definire pomposamente "hangar", si trova su un terreno erboso in salita, molto tecnica ed adatta per allenarsi al volo di montagna. All'inizio la pista era lunga 170 metri con pendenza del 13%. Poi è stata allungata a 280 metri con uno scorticamento del terreno per renderla uniforme ed adatta a decolli ed atterraggi degli ultraleggeri.

Quasi in contemporanea con la segnalazione della Forestale, sul tavolo del sindaco Walter Tedeschi Betta è arrivata anche la richiesta del presidente del Club di volo, Michele Roncador, di regolarizzare la pista che è stata ricavata su un'area di cui già la precedente amministrazione comunale (guidata allora dal sindaco Claudio Chini) aveva cambiato la destinazione d'uso da bosco ad agricolo, in pratica un manto erboso compatibile con le attività del Club di volo. Ma c'è il problema del cosiddetto "hangar" e per quello servirebbe una destinazione urbanistica compatibile che non è certo quella agricola ma che invece potrebbe essere quella sportiva.

«Il volo, così come lo propone il presidente del Club Michele Roncador, è pur sempre uno sport, e penso che posta in questi termini la cosa sia realisticamente possibile - osserva il primo cittadino - ma la vicenda è complicata e per questo abbiamo cercato la consulenza di uno specialista in urbanistica per decidere il da farsi. Tutto questo anche perché l'attività del Club del volo a Vervò è comunque bene accetta e in paese sta crescendo interesse per questa disciplina sportiva davvero affascinante e che sarebbe ingiusto bloccare sul nascere».  La sorte dell'hangar comunque è segnata, già oggi dal comune partirà la diffida al Club per la rimessa in pristino dell'area con rimozione quindi del vecchio manufatto.













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