a rovereto

Un altro investimento sulla pista ciclabile

Residenti e commercianti di via Fontana e S. Caterina: «Troppi incidenti, il Comune deve intervenire»



ROVERETO. Un altro investimento sulla pista ciclabile in Santa Caterina. Ieri un ciclista, E. C. 43 anni, che da via Dante era diretto verso via Fontana è stato investito da una Porche Cayenne guidata da V. S. operatore finanziario in città che in Borgo S. Caterina si immetteva su via Fontana. All’origine dell’incidente una mancata precedenza e a farne le spese è stato il ciclista che nell’urto è stato scaraventato a terra riportando per fortuna ferite non gravi. L’incrocio in Santa Caterina è uno dei più pericolosi e teatro di numerosi investimenti: «E’ il terzo in una decina di giorni.

E’ evidente che serve una modifica urgente alla ciclabile con uno stop per i ciclisti visto che la precedenza sulla destra che dovrebbero dare le auto viene costantemente ignorata. Il problema era stato segnalato alla precedente amministrazione - afferma Paolo Preschern, titolare di Ottia Immagini e presidente di Confesercenti - ma non è stato fatto nulla: bisogna intervenire subito prima che ci scappi il morto».

Dalla bici alle moto con due incidenti in città con lievi ferite per i guidatori: in via Benacense (scooter che superava la colonna contro auto che usciva da un cortile) e nella zona dell’uscita dell’A22 Rovereto sud.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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