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Senzatetto, a Trento aperto un nuovo dormitorio in via Lavisotto

Gestito dalla Fondazione Comunità Solidale, mette a disposizione 24 posti letto e uno spazio lavanderia. Da questa sera i primi 12 ospiti



TRENTO. Apre stasera, 28 novembre, il nuovo dormitorio permanente di via Lavisotto a Nord di Trento. La struttura, di proprietà della Provincia, conta 24 posti letto e sorge su un terreno concesso in comodato d'uso gratuito dal Comune di Trento. La gestione è affidata alla Fondazione comunità solidale.

L'accesso al dormitorio - che si trova al primo piano della struttura - avviene tramite lo sportello per l'accoglienza e prevede l'accoglienza notturna (dalle 18.30 alle 8.30) a uomini senza dimora. Stasera è atteso l'arrivo dei primi 12 ospiti, che si sistemeranno all'interno di 6  stanze.

Ai fini dell'accoglienza - ricorda la nota - sono previsti criteri e modalità "che garantiscono un'equità di risposta e tengono conto delle condizioni di vulnerabilità delle persone ospitate”. Oltre ad un'ampia sala dedicata ai momenti di socialità e al consumo di prima colazione e cena (grazie alla collaborazione con Trentino Solidale), all'interno della casa è presente uno spazio lavanderia. Da subito gli operatori della Fondazione comunità solidale hanno comunicato al vicinato dell'arrivo degli ospiti, attraverso la distribuzione di volantini informativi. Il progetto è stato inoltre presentato al Consiglio pastorale interparrocchiale di Trento Nord: è previsto il possibile coinvolgimento di volontari della comunità.

Nel pomeriggio l'assessora alle politiche sociali Stefania Segnana ha compiuto un sopralluogo all'interno della casa - accompagnata dal direttore dell'Ufficio politiche socio assistenziali e welfare Hermann Festi - dove ha incontrato il responsabile Giovanni Mariotti e il coordinatore dell'area accoglienza della Fondazione Alberto Viola.

"Anche grazie al Comune che ci ha garantito l'uso dell'area, oggi viviamo un passaggio importante per il sistema di accoglienza promosso dalla Provincia, che consente una gestione organica dei posti letto riservati alle persone senza dimora. Persone che, non senza difficoltà, stanno affrontando la stagione fredda ed ora avranno a disposizione un nuovo luogo dove trascorrere la notte", commenta Segnana, che ha augurato buon lavoro ai 5 operatori e al responsabile della struttura. 













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