Se Fido e Micio ci lasciano li possiamo ricordare così 

Per gli animali d’affezione il Comune di Trento consente la sepoltura in giardino Ci sono anche le alternative della cremazione e dei cimiteri per animali


di Ivana Sandri


TRENTO. È risaputo: cani e gatti e altri animali da compagnia sono sempre più presenti nelle nostre case e considerati membri della famiglia a tutti gli effetti. Nonostante si sappia che la loro vita è molto più breve della nostra, la loro morte arriva talvolta quasi inaspettata e molti proprietari non sanno cosa si debba fare. Il differente ruolo assunto dagli animali d'affezione nella società ha comportato la nascita di nuovi bisogni: fino a pochi decenni fa, quando cani e gatti servivano solo per svolgere determinati compiti - fare la guardia, aiutare nella caccia, oppure tenere lontani i topi - la loro carcassa veniva smaltita senza tante cerimonie, nel modo più veloce possibile. Oggi vi sono differenti possibilità e cercheremo di darne una veloce panoramica, per aiutare i lettori a compiere una scelta triste, ma necessaria. In caso di decesso di animali d'affezione, e cioè cani, gatti, furetti, pesci tropicali decorativi, anfibi e rettili, uccelli (esclusi i volatili previsti dalle Direttive 90/539/Cee 92/65/Cee, roditori e conigli domestici, il comune di Trento ricorda che dovrà essere contattato il veterinario di fiducia e, per quanto riguarda i cani, si dovrà provvedere alla segnalazione di decesso (entro 30 giorni dall'evento) mediante l'apposita modulistica per la variazione dell'anagrafe canina. La legge provinciale n. 4 del 2012 ha previsto la possibilità di adibire dei terreni privati a cimiteri per animali, previa autorizzazione del comune e sentito il parere dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Oltre che in un cimitero autorizzato, i nostri amici si possono seppellire nel proprio terreno di proprietà. Per chi vuole custodirne le ceneri, si può ricorrere alla cremazione con restituzione delle ceneri, che potranno essere conservate in urne che nulla hanno da invidiare a quelle per gli umani. Mentre chi pensa sia meglio spendere i propri denari in favore di un nuovo amico adottato in un canile o gattile, può rivolgersi ad un prezzo più accessibile ad un centro di raccolta che provvederà all'incenerimento e smaltimento. Dove rivolgersi? Il comune di Trento dà alcune indicazioni: per incenerimento e smaltimento alla ditta "Vialo" in via Luigi Negrelli, 10 a Lavis, per inumazione al cimitero privato "La mia isola" in località Bolleri a Martignano, per ritiro, trasporto, cremazione e consegna delle ceneri a "Il Crepuscolo Servizi Funebri per Animali Domestici" a Fiavé .















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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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