ritorno alla normalità

Rogo in discarica a Trento: non più necessarie le finestre chiuse, via libera per piscine e parchi

Il sindaco Ianeselli: “Per precauzione lavare in modo accurato frutta (foto Pat)



TRENTO. Dopo l'incendio a Ischia Podetti, "non è più necessario chiudere le finestre o adottare particolari accortezze quando si sta fuori casa. In via precauzionale, è consigliato lavare in modo accurato frutta e verdura coltivate nelle zone a nord del comune". Lo scrive su Facebook il sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

"Dunque via libera a chi frequenta parchi, la piscina esterna di Trento Nord o le ciclabili (il tratto davanti alla discarica è stato aperto stamattina). Attenzione particolare invece per quanto riguarda le precauzioni igieniche da adottare quando si consuma frutta e verdura coltivate nelle zone interessate dalla nube. I vigili del fuoco volontari insieme al gestore della discarica stanno monitorando il cumulo di rifiuti andati a fuoco per evitare che l'incendio riparta", aggiunge Ianeselli.

Il punto sulla situazione è stato fatto nel corso della riunione tecnica ospitata nella sala operativa del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento e coordinata dal comandante Ilenia Lazzeri. Presenti i rappresentanti di Federazione trentina dei Vigili del fuoco volontari, Dipartimento Protezione civile, Agenzia provinciale per l’ambiente, Agenzia per la depurazione, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Servizio agricoltura, Fondazione Edmund Mach, Nucleo operativo ecologico dell’Arma dei carabinieri, Polizia locale di Trento Monte Bondone e Comune di Trento.
 

Alla luce dello spegnimento dell’incendio, è stata stabilita inoltre la riapertura della ciclabile che era stata chiusa in via precauzionale dal personale del Corpo forestale e dalla Polizia locale. L’area continua ad essere presidiata dai Vigili del fuoco, affinché gli operatori possano intervenire tempestivamente qualora si sprigionassero nuovi roghi. Sono in corso le analisi sui campioni di terreno e prodotti vegetali interessati dalla nube che si è sprigionata nelle scorse ore.

















Cronaca







Dillo al Trentino