scazzottata

Rissa furiosa in via Manci

Due giovani stranieri si sono picchiati davanti alla gente indifferente



TRENTO. Furiosa rissa tra due giovani, un africano e uno dell’est Europa, ieri pomeriggio in via Manci intorno alle 19. L’africano era in compagnia di alcune ragazze, il giovane dell’est era insieme a un paio di amici. Non si sa quale sia stata la scintilla a far scoppiare la discussione. Quello che si sa è che prima è stata rotta una bottiglia all’altezza di palazzo Trentini. Poi, il giovane di colore e le sue amiche hanno cercato di allontanarsi verso il Despar. A questo punto, il ragazzo dell’est Europa ha iniziato a insultare il rivale. Il ragazzo africano ha abboccato ed è tornato indietro. Sono volati degli spintoni con il giovane dell’est che continuava a insultare l’africano. A questo punto, però, l’africano ha perso il controllo e ha iniziato a colpire il rivale con pugni sul volto. Il giovane è stato raggiunto da vera e propria gragnuola di colpi ed è finito a terra. L’africano ha continuato a colpirlo davanti a molta gente che guardava senza intervenire. A questo punto è arrivato Fausto Bonfanti che passava per caso e ha separato i due. Il giovane africano è stato portato via dalle sue amiche. Il ragazzo dell’est si è rialzato e ha continuato a provocare l’altro che però non è tornato indietro.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle