rovereto

Rissa aggravata sull'autobus, denunciati in quattro

Tra i due giovani di Mori e i due africani residenti a Rovereto solo un alterco. La Polizia è sicura. «Il razzismo non c’entra»



ROVERETO. Ci è voluto qualche giorno e i mezzi che di solito usano gli under 30 per individuare qualcuno, ovvero facebook e il web, ma ora il commissariato di polizia ha ricostruito i fatti accaduti tra la sera di sabato e la notte di domenica sfociati nelle botte sull’autobus tra due moriani - si tratta di un venticinquenne e un ventitreenne, identificati quella stessa notte dai poliziotti intervenuti a Mori - e due africani di 23 e 21 anni che risiedono da alcuni anni a Rovereto e si sono perfettamente integrati con la realtà locale, tanto che quella sera erano andati alla Ganzega di Mori assieme a due amiche roveretane.

Tra i due gruppetti le scintille sono iniziate ben prima delle immagini immortalate dall’anonimo passeggero che ha filmato con la videocamera del cellulare quei minuti di alta tensione sul’autobus fermo davanti al bar Centrale di Mori. Quelle immagini sono state esaminate con cura e corroborate dalle spiegazioni dei protagonisti, sentiti in commissariato assieme all’autista dell’autobus.

A parere del commissariato e della dirigente Ilva Orsingher, l’episodio non si può qualificare come aggressione razzista. Tra i due moriani e i due africani erano volate parole un po’ forti già prima che arrivasse il mezzo di Trentino Trasporti, e a fare da catalizzatore c’era l’alcol di cui i protagonisti avevano fatto il pieno alla Ganzega. Tutto pare sia iniziato nel più classico dei modi, da un’occhiata male interpretata da qualcuno dei quattro («Cos’ha da guardare?») e da qui agli insulti il passo è stato brevissimo.

Quando poi i due africani sono poi saliti sull’autobus, sono stati inseguiti dai due moriani che avevano intenzione di regolare i conti sul posto e sul mezzo sono volati ceffoni, pugni e calci. L’unico ad aver registrate lesioni è il moriano di 25 anni, che ha riportato un piccolo taglio alla testa. Ora tutti e quattro sono denunciati per rissa aggravata.













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