accoglienza

Rischiavano di restare senza casa, il Comune di Trento aiuta 12 famiglie di rifugiati

Stanziati 60.000 euro per garantire un alloggio: dieci nuclei formati da un solo genitore con bambini



TRENTO. Il Comune di Trento ha stanziato 60.000 euro per sostenere dodici famiglie di rifugiati presenti in città. Si tratta di nove nuclei monoparentali composti da madre (di cui due in stato di gravidanza) e figli, due nuclei completi e un nucleo monoparentale, composto da padre e figlio.

L'intervento attivato - informa una nota - consiste nell'accoglienza residenziale e in un percorso di inclusione sociale degli adulti, al fine di offrire loro il massimo livello possibile di autonomia sia lavorativa che abitativa. I minori sono prevalentemente in età prescolare (nella fascia 0-6 anni).

Si tratta di famiglie sono "in uscita" da due progetti (Sei e Alice), in scadenza a dicembre 2022, realizzati in collaborazione con l'associazione Centro Astalli di Trento e rivolti a nuclei monoparentali con minori e nuclei familiari con minori in condizione di particolare disagio. La Giunta ha deciso di intervenire perché alcuni nuclei monoparentali e familiari, non avendo raggiunto l'autonomia ed una reale integrazione socio-economica, rischiavano di rimanere senza un alloggio. 













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