accoglienza

Rischiavano di restare senza casa, il Comune di Trento aiuta 12 famiglie di rifugiati

Stanziati 60.000 euro per garantire un alloggio: dieci nuclei formati da un solo genitore con bambini



TRENTO. Il Comune di Trento ha stanziato 60.000 euro per sostenere dodici famiglie di rifugiati presenti in città. Si tratta di nove nuclei monoparentali composti da madre (di cui due in stato di gravidanza) e figli, due nuclei completi e un nucleo monoparentale, composto da padre e figlio.

L'intervento attivato - informa una nota - consiste nell'accoglienza residenziale e in un percorso di inclusione sociale degli adulti, al fine di offrire loro il massimo livello possibile di autonomia sia lavorativa che abitativa. I minori sono prevalentemente in età prescolare (nella fascia 0-6 anni).

Si tratta di famiglie sono "in uscita" da due progetti (Sei e Alice), in scadenza a dicembre 2022, realizzati in collaborazione con l'associazione Centro Astalli di Trento e rivolti a nuclei monoparentali con minori e nuclei familiari con minori in condizione di particolare disagio. La Giunta ha deciso di intervenire perché alcuni nuclei monoparentali e familiari, non avendo raggiunto l'autonomia ed una reale integrazione socio-economica, rischiavano di rimanere senza un alloggio. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle