IN CITTA’

Riscaldamento acceso anche dopo il 16 aprile a Trento

Il limite scende però ad un massimo di 7 ore al giorno



TRENTO. A Trento anche dopo la data di domani, 16 aprile, si potrà tenere acceso il riscaldamento per 7 ore al giorno. Lo afferma il Comune.

L’accensione degli impianti termici nelle abitazioni è legata alla quota sul livello del mare in cui si trova l'edificio interessato. Il territorio comunale è suddiviso in due fasce: sopra e sotto i 430 metri sul livello del mare. Sotto i 430 metri sul livello del mare si può tenere acceso il riscaldamento - dalle 5 alle 23 - per un massimo di 14 ore giornaliere tra il 15 ottobre e il 15 aprile.

Ma anche dal 16 aprile al 14 ottobre gli impianti termici possono essere tenuti accesi: il limite massimo scende però ad un massimo di 7 ore al giorno.

Sopra i 430 metri sul livello del mare il funzionamento degli impianti termici invece non è soggetto ad alcuna limitazione né riguardo al periodo dell'anno né alla durata giornaliera.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle