Rifiuti, la Lega Nord chiede  un piano di emergenza

TRENTO. Gli inquinatori seriali non mollano, anzi le discariche a cielo aperto sono sempre più frequenti, alla pari dei rifiuti abbandonati anche nel centro cittadino. Maleducazione, assenza di senso...



TRENTO. Gli inquinatori seriali non mollano, anzi le discariche a cielo aperto sono sempre più frequenti, alla pari dei rifiuti abbandonati anche nel centro cittadino. Maleducazione, assenza di senso civico e amncato rispetto delle regole di smaltimento hanno portato ad una situazione spesso fuori controllo. La Lega Nord – primo firmatario il consigliere comunale Devid Moranduzzo - ha presentato una mozione con la quale si chiede l’impegno del sindaco ad attuare un piano d’emergenza, modificando in caso di necessità il regolamento Polizia Urbana. Si chiede se l'amministrazione comunale sia a conoscenza di situazioni come l’area verde sul retro della Motorizzazione Civile; Via Vittime delle Foibe nel tratto confinante con l’area ex Sloi; Via Bepi Moar nel tratto parallelo alla ferrovia; i cestini di via Veneto. (d.p.)













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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