Rapina una donna in centro: arrestato dai carabinieri 

Il 23enne, in corso 3 novembre, ha spinto a terra una 65enne rubandole la borsa Lei è finita in ospedale, lui è stato fermato. In cella anche un 33enne dopo un furto



TRENTO. La donna camminava lungo via 3 novembre e non aveva dato importanza al rumore di passi veloci che sentiva alle sue spalle. Qualcuno che correva, che doveva andare chissà dove. In realtà quel ragazzo che arrivava alle sue spalle aveva proprio lei nel mirino. Quando le è arrivato vicino l’ha spinta per terra e poi si è chinato verso di lei ma non per soccorrerla ma per rubarle la borsa e poi scappare. La rapina è andata in scena venerdì nel tardo pomeriggio in una zona centrale della città. E mentre i sanitari soccorrevano la ferita (è una donna di 65 anni di Romagnano), sul posto sono anche arrivati i carabinieri della Compagnia di Trento che sono stati aiutati, nel fermare il rapinatore, dal pronto intervento di un uomo. Che non solo ha chiamato l’Arma, ma ha seguito e raggiunto il malvivente che è stato quindi arrestato. Si tratta di un 23enne (S.D. le sue iniziali) che è stato trovato ancora con la refurtiva (la borsa della donna) in mano. Quindi tutto il maltolto è stato recuperato e il giovane è stato portato nella camera di sicurezza della caserma di via Barbacovi. La vittima della rapina, intanto, veniva visitata al pronto soccorso del Santa Chiara dal quale è stata dimessa dopo qualche ora. Diversi i traumi che ha riportato e i dolori e i traumi fisici provocati dall’impatto con il terreno ci metteranno molti giorni a venir meno. Il 23enne è finito ieri mattina davanti al giudice con convalida e detenzione in carcere. Stessa decisione presa dal giudice per un 33enne (M.M. le sue iniziali) che è stato arrestato dopo un furto di un capo d’abbigliamento all’interno dell’Ovs di viale Verona. L’uomo è stato intercettato con tutta la refurtiva dai carabinieri pochi minuti dopo la denuncia del furto da parte del negozio.

È stato arrestato, e sempre dai carabinieri della Compagnia di Trentio, un 31enne (B.A., di nazionalità marocchina) che è stato rintracciato Roverè della Luna. Fermato per un controllo, durante le verifiche per l’identificazione, è emerso che l’uomo aveva in pendenza un provvedimento detentivo che era stato emesso dal tribunale di Trento. È così che nella serata di venerdì i militari dell’ Arma della Rotaliana hanno dato esecuzione al provvedimento. E quindi B.A. è stato arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Spini di Gardolo.













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