“Raccolto e mangiato”, apre alle Albere il locale a tutte verdure 

TRENTO. Un sogno che si è realizzato: è un locale che stanno per aprire Giuliano Colantuono e sua moglie Valentina Nardone, conosciuti in città perché sono da sei anni in piazza delle Erbe con la...



TRENTO. Un sogno che si è realizzato: è un locale che stanno per aprire Giuliano Colantuono e sua moglie Valentina Nardone, conosciuti in città perché sono da sei anni in piazza delle Erbe con la bancarella di frutta e verdura. Lei di Terracina, lui di Fondi, dove non a caso c’è il più grande mercato di ortofrutta d’Italia. E la passione di Giuliano per i prodotti della terra viene da lontano, perché fin da giovanissimo ha iniziato a raccogliere angurie e meloni e poi è stato assunto da un grossista di Fondi, Strafrutta, per il quale ha lavorato fino a quando non si è trasferito a Trento. Ora, il grande passo, per raddoppiare l’attività (tenendo sempre la bancarella in piazza delle Erbe) ed espandersi alle Albere. Qui nascerà, in società con gli storici Castellan e Bertamini, sinonimo di frutta e verdura garantita in città, il locale dalla concezione del tutto nuova.

Si chiama “Raccolto e Mangiato”, è in via della Costituzione 34, ed offrirà tutto quanto si può preparare con frutta e verdura. Quest’ultime si potranno acquistare, ma anche trovare pronte per essere consumate, con piatti sia freddi che cotti. Grazie alla fantasia della cuoca Josephine, ci saranno due piatti diversi ogni giorno e di base sempre insalate di riso, insalatone, parmigiana di melanzane, zucchine e carciofi ripieni. Non mancheranno frullati e centrifughe. I piatti potranno essere da asporto o consumati nel locale. Inaugurazione domani, dalle ore 17, con degustazioni e sconti del 30 per cento. (sa.m.)













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