Pesta la moglie che vuole scappare, arrestato un giovane 

Il caso. L’uomo aveva picchiato la donna già giorni fa, provocandole numerose ecchimosi e pure un occhio nero. Ma quando lei ha fatto le valigie lui l’ha aggredita con un coltello



TRENTO. Ha cercato di difenderlo anche quando i carabinieri lo avevano arrestato perché le si era scagliato contro con un coltello. Lo difendeva con un occhio nero e varie ecchimosi sparse per il volto, ricordo dell’ultimo pestaggio subìto, dieci giorni fa.

Da anni subiva aggressioni, maltrattamenti vari e botte in ogni parte del corpo eppure ai militari lei ha detto: «È un buon padre, con i bambini si comporta sempre benissimo. Solo con me perde ogni tanto la testa». Un disperato tentativo di difendere il marito, un giovane di 28 anni di origine marocchina ma cresciuto in val di Non insieme alla sua famiglia, da parte di una ragazza italiana che lavorava come commessa a Trento. Per tutta risposta l’uomo in serata è tornato aggredirla con tanto di coltello, così è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Cles per maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale. La donna con i due figli invece è stata collocata in una struttura di accoglienza.

Era stata aggredita in casa dei genitori del marito, in val di Non, proprio alla vigilia dell’8 marzo, a dimostrazione che la violenza sulle donne regna anche nei giorni della loro festa. I carabinieri sono intervenuti mercoledì mattina quando la furia dell’uomo – che nell’agosto del 2017 era stato “ammonito” dal Questore di Trento proprio per maltrattamenti ai danni della moglie– ha finito per allarmare passanti e vicini di casa che hanno segnalato il fatto al “112”. I militari hanno riportato in qualche modo alla calma l’uomo mentre un’autoambulanza ha condotto la donna all’ospedale di Trento. La poveretta ha denunciato una situazione familiare difficile, fatta di botte e insulti.

La scelta della vittima di ricorrere ad un centro antiviolenza e di trovare una momentanea ospitalità, insieme ai figli, presso una “struttura protetta”, ha fatto precipitare nuovamente la situazione. In serata la donna è rincasata per mettere al corrente il marito della sua scelta e poter prendere le sue cose. Tale situazione ha però nuovamente fatto perdere le staffe all’uomo che, incurante della presenza di una pattuglia di carabinieri, è tornato ad aggredirla. L’ha fatto arrivando ad impugnare un coltello da cucina. Il deciso intervento dei militari, i quali sono riusciti a disarmarlo ed a trarlo in arresto, ha evitato il peggio.



















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