IL PROCESSO

Nei guai per tre forme di grana padano 

Trentino 50enne accusato di ricettazione: il formaggio era stato rubato da un dipendente della ditta



TRENTO. Forse aveva pensato di aver fatto un grande affare a prendere quelle tre forme di grana padano da 36 chili ma quel formaggio gli è costato una denuncia per ricettazione. E ora il 50enne trentino è a processo. Sì perché secondo la procura lui quelle tre forme di formaggio le avrebbe acquistate sapendo che arrivavano da un furto. Insomma avrebbe saputo che chi gliele stava vendendo le aveva rubate, non le aveva in base ad un qualche diritto.

In base alla ricostruzione dei fatti che è arrivata nell’aula di tribunale, il 50enne le tre forme di grana padano le avrebbe comperate da un suo conoscente. Che lavorava presso una ditta trentina che si occupa, appunto, di produrre formaggio. Il dipendente quindi le avrebbe portare fuori dall’azienda, anzi le avrebbe rubate, per poi occuparsi direttamente della vendita al dettaglio. Con un danno non irrilevante per il suo datore di lavoro visto che solo le tre forme da 36 chili che sono le «protagoniste» del procedimento penale in corso, sono state valutate circa mille euro.

Il processo si è quindi aperto e ora il 50enne dovrà spiegare perché ha comperato quel formaggio e anche se era convinto semplicemente di fare un buon affare e quindi se abbia agito in buona fede. Sarà poi il giudice che dovrà decidere se condannarlo o meno.













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