la protesta

Manifestanti No Tav bloccano lo scalo Filzi

Il gruppo ha impedito l'accesso dei furgoni all'area dove si sta realizzando il cantiere del bypass ferroviario. Poi la polizia ha poi sgomberato i manifestanti, che si sono spostati in zona Fornaci

IL SINDACATO DI POLIZIA. Quattro agenti feriti dagli anarchici


Claudio Libera


TRENTO. Intorno alle 8.20 di stamattina una decina di attivisti contrari alla circonvallazione ferroviaria di Trento si sono messi davanti all'ingresso che porta allo scalo Filzi, con striscioni e bandiere, impedendo l'ingresso dei furgoni attesi dai lavoratori impegnati nella realizzazione del cantiere del bypass ferroviario.

Le immagini della protesta No Tav

La polizia ha poi sgomberato i manifestanti, che intorno alle 9.15 si sono spostati in zona Fornaci, consentendo l'ingresso dei mezzi e la ripresa dei lavori.

 Gli agenti del Reparto mobile di Trento, assieme al personale della Digos e della polizia scientifica, sono intervenuti per scongiurare il tentativo di bloccare un camion che stava entrando nel cantiere della circonvallazione. Gli agenti, che da giorni tengono sotto controllo la zona, hanno identificando tutti i responsabili, consentendo l'immediata ripresa dell'attività di cantiere. 

L'azione dei No Tav segue quella dello scorso 1/o maggio, quando un gruppo di attivisti ha interrotto temporaneamente l'attività di scavo di una trivella, ferendo 5 agenti di polizia intervenuti per ripristinare l'ordine. Anche in quel caso il lavoro è ripreso una volta che la situazione è tornata alla normalità.













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