IL DRAMMA

Malore fatale nel Vanoi, muore escursionista 76enne

La vittima è un turista veneto che non ce l'ha fatta nonostante i lunghi tentativi di rianimazione



TRENTO. Si è sentito male all’improvviso. Si è accasciato a terra e ha perso conoscenza e sono stati altri escursionisti a dare l’allarme al 112. Una corsa contro il tempo, quella dei sanitari che purtroppo si è rivelata inutile. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione il cuore del 76enne veneto non è tornato a battere e il medico non ha potuto fare altro che dichiarare il decesso dell’uomo.

La richiesta di aiuto alla centrale unica dell’emergenza è arrivata attorno alle 16 dal Vanoi. L’escursionista è crollato a terra a seguito di un arresto cardiocircolatorio proprio sotto gli occhi di altri escursionisti che hanno dato subito l’allarme. La risposta è arrivata prontamente dall’elisoccorso che ha portato in quota l’equipe sanitaria e i tecnici del soccorso alpino. Un intervento fra la malga Laghetti e la malga Refavaie che purtroppo non è riuscito a salvare la vita al veneto che ha trovato la morte durante una tranquilla passeggiata in quota. Il corpo dell’uomo è stato portato a valle in attesa del trasferimento per il successivo funerale.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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