Le prime tre vittime degli speed-check

Multati in via Padova, ma l’impianto autovelox verrà utilizzato a rotazione anche nelle altre vie



PERGINE. In via Padova (la strada che sale ai Masetti) primi tre automobilisti incappati nell’autovelox collocati nelle colonnine gialle “speed – check”. E’ iniziata così l’opera della Polizia municipale per contrastare le (spesso folli) velocità che preoccupano i pedoni specialmente nell’attraversare sulle strisce pedonali. A turno, nelle colonnine si collocherà l’impianto in dotazione. Attenzione quindi a percorrere a meno di 50 all’ora, strade come via Spolverine (e via Lagorai), per altro rallentata con la realizzazione della rotatoria davanti al Villa Rosa, via Regensburger e via Rosmini (decisamente la più pericolosa), a Calceranica e Tenna. I segnali che avvertono del rilevamento velocità sono presenti e nel centro urbano non è necessaria la presenza dei vigili. C’è da dire che gli “speed-check” sono richiestissimi nei centri abitati attraversati da strade provinciali, specialmente quando non sono dotate di semaforo. E’ emerso nel corso delle recenti riunioni con la giunta. Ed è il caso del tratto di strada provinciale tra Canzolino e Madrano che collega la strada provinciale per Montagnaga alla Pinetana (via Nogaré). Proprio ieri mattina, è stato effettuato un sopralluogo tra il sindaco Oss Emer, l’assessore Gilmozzi e i tecnici sia provinciali che comunali per vedere di risolvere la situazione “semafori”. E intanto i vigili sono stati dotati di lettore di cronotachigrafi (costo 741 euro) per controllare la velocità dei camion. (r.g.)













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle