la precisazione della vittima 

«Io sono stata derubata non c’è stata circonvenzione»

TRENTO. «Sono stata derubata, non c’è stata circonvenzione d’incapace». Una differenza importante per la donna trentina che in un processo contro un giovane albanese è parte lesa. Le accuse mosse...



TRENTO. «Sono stata derubata, non c’è stata circonvenzione d’incapace». Una differenza importante per la donna trentina che in un processo contro un giovane albanese è parte lesa. Le accuse mosse dalla procura contro l’uomo sono quelle di appropriazione indebita e circonvenzione di incapace. Ma la stessa vittima vuole puntualizzare che lei è stata derubata. «L'imputato - precisa - non mi ha circuito ma mi ha derubato approfittando del fatto che aveva avuto in consegna le chiavi mentre ero in ospedale». Nei giorni di assenza della donna, quindi il giovane avrebbe avuto libero accesso alla casa per sistemare una serranda ma ne avrebbe approfittato prendendo un bancomat (e facendo i relativi prelievi) e pure un computer e un lettore cd. È stata la stessa derubata a riconoscerlo grazie alle riprese delle telecamere dei bancomat dai quali erano stati prelevati, appunto, i soldi. Una precisazione - sul tipo di reato - alla quale la donna tiene particolarmente perché «a me interessa non passare per un’allocca».

L’udienza di inizio ottobre, di cui avevamo dato notizia, si era svolta senza la presenza della parte lesa ed è stata rinviata













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle