Il sindaco di Trento: "Città sicura di notte, anche le mie figlie vanno in giro dopo le 22"

Alessandro Andreatta replica alle parole del barista aggredito da clienti ubriachi: "Quando i cittadini di una città rinunciano a frequentare o vivere alcune vie o zone, di fatto consegnano quelle aree alla malavita. E non è il caso di Trento". Da domani controlli dei vigili



TRENTO. "Francamente non vedo problemi per le mie figlie, che sono universitarie, a girare a Trento dopo le ventidue". Lo ha detto il sindaco Alessandro Andreatta in relazione alle dichiarazioni del gestore del locale di via S.Trinità dopo l'aggressione subita sabato notte.

"D'altronde a Trento gli universitari girano tranquillamente anche dopo le 22 - ha aggiunto - come è giusto sia e anche le mie figlie lo possono fare".

Andreatta ha quindi affermato che "quando i cittadini di una città rinunciano a frequentare o vivere alcune vie o zone, di fatto consegnano quelle aree alla malavita. E non è il caso di Trento".

Da domani i vigili urbani di Trento saranno impegnati in una serie di azioni di controllo dell'ordine pubblico nell'area del capoluogo compresa tra via Cavour e la stazione delle autocorriere.

Saranno controlli organizzati - ha chiarito il sindaco Alessandro Andreatta - finalizzati ad un monitoraggio preciso, con agenti in divisa e in borghese, e tesi a contrastare l'attuale disagio dei cittadini per la presenza di persone che bivaccano o si sdraiano per strada e nei giardini.

I controlli riguarderanno anche via Pozzo, via Roma, piazza Santa Maria maggiore e piazzetta Leonardo da Vinci.













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