l’idea

Il pranzo di Pasqua agli anziani soli grazie ad Acli, In-Fusione e il progetto Green Experience

Il cibo arriverà sabato sera nelle case di un centinaio di trentini e avrà il sapore del dono e dell’inclusione 



TRENTO. Il pranzo di Pasqua che verrà consegnato sabato sera nelle case di un centinaio di persone anziane, sole o che non avranno possibilità di essere in compagnia per il giorno festivo, riceveranno il contenitore a cura dei volontari delle Acli stesse, dei rappresentanti dei Circoli e soprattutto dei partecipanti al progetto Green Experience, che aveva vinto il bando indetto dalla Provincia e che era volto alla formazione di persone italiane o regolarmente residenti sul nostro territorio che avrebbero dovuto iniziare un percorso di formazione. Sia a livello gastronomico che di servizi.

Purtroppo bloccato dall’insorgere della pandemia. Comunque questo progetto, il primo di questo tipo sul nostro territorio, viene portato a termine grazie all’azione congiunta tra i partecipanti appunto al progetto Green Experience dell’Istituto pace sviluppo innovazione Acli trentine, insieme all’Associazione In-Fusione di via della Saluga, che preparerà il cibo che verrà consegnanti ai “clienti” individuati dai Servizi del Comune.

Si tratta, secondo una prima stima, di un centinaio di pasti completi pronti, che verranno consegnati – seguendo i dettami del progetto Green Experience - con la bicicletta e nei luoghi cittadini più lontani o faticosi da raggiungere con le macchine dei volontari dei Circoli Acli.

Tutti i “beneficiari”, che riceveranno il pranzo, sono stati e sono in queste ore contattati direttamente dai responsabili Acli; la consegna avverrà seguendo le più strette norme di sicurezza e non ci sarà alcun contatto tra il volontario e la persona anziana e sola che lo riceve. Così anche questa Pasqua, per molti anziani di Trento, sarà meno sola e sicuramente più bella resa tale dal gesto voluto e realizzato facendo rete nel più vero senso del termine.

L'associazione In-Fusione nasce nel 2008 dal desiderio di sette persone di diversi paesi di diffondere l'accettazione dell'altro. E’ un’associazione senza scopo di lucro e mette le persone al centro dell’azione, favorendo la valorizzazione delle competenze, l'innovazione e la dignità del lavoro. Credono nella diffusione della cultura multietnica attraverso la conoscenza reciproca e la proposta culinaria di differenti paesi del mondo, con un apprezzato servizio di catering. La filosofia del lavoro è volta alla sostenibilità a tutto tondo, sia ecologica che sociale. L'uso di materiali eco-compatibili, la predilezione per il territorio Trentino, per i prodotti che esso offre e per le piccole aziende che li creano. Proprio per questo metodo di lavoro, perseguito da anni, ha permesso loro di essere, dal 2015, il primo catering in Italia certificato con il marchio eco sostenibile.













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