Il Pizzorante riapre: navetta compresa

Il locale della famiglia Groff si sposta all’Interporto: «Offriremo un servizio 24 ore ed i clienti ce li andiamo a prendere»


di Gianpaolo Tessari


TRENTO. Da sud a nord della città. Ma con il medesimo entusiasmo e con un orario ancora più esteso: 24 ore al giorno. Il ritorno è quello del Pizzorante, il locale di un ramo della famiglia Groff, che aveva chiuso i battenti in Clarina nel settembre scorso, dopo una serie di disavventure.

Il titolare Peter Degasperi, aveva assicurato che avrebbe fatto di tutto per riaprire il Pizzorante, ed ora è (quasi) pronto a farlo. La location? Il ristorante dell'ex Hotel Quid, ora B&B Hotel, che ai tempi della precedente gestione si chiamava Mover, in via Innsbruck, zona Interporto.

Degasperi sta per riaprire il locale con tutto il suo bagaglio di esperienza. L'insegna (e la filosofia) saranno quella del Pizzorante: «Una buona parte di chi lavorava con me in Clarina sarà ancora della partita mentre nessuno degli ex dipendenti del Mover ha ritenuto di fare parte del mio staff. Saremo ristorante ed anche pizzeria, una possibilità che il locale qui, pur avendone le potenzialità, aveva scelto di non attuare. Sì l'orario sarà molto esteso, praticamente saremo sempre aperti, con un'offerta modulata sui diversi momenti della giornata. Le pizze saranno prodotte con ingredienti che arriveranno direttamente da Napoli e saranno sfornate sino alle due di notte. E poi ristorante, eventi serali a tema, musica dal vivo, brioches e spuntini notturni, feste di laurea, piccola pasticceria, apericene a buffet. Torniamo e saremo ancora di più dedicati ad una clientela giovane».

Ed in quest’ottica Peter si conferma imprenditore dalle idee originali: «Siamo a nord della città, non in centro, e proprio per questo abbiamo in animo di rendere operativo un servizio di bus navetta che porti qui al Pizzorante la clientela giovane, che vuole trascorrere una serata in allegria, bevendo magari anche più di una birretta senza poi dovere mettere a rischio la patente. Ho in mente una fermata nella zona di Sanbapolis ed un’altra un po’ più a nord. Il tutto per garantire un’offerta ad un pubblico, quello degli universitari, che è alla ricerca di situazioni serali che offrano del divertimento. Ovviamente in altri momenti della giornata il Pizzorante sarà come sempre un punto di ristoro e di ritrovo per famiglie» chiude Degasperi in quello che è una sorta di cantiere del suo nuovo locale. L’apertura? Prima di Pasqua.













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

Primo piano

Il punto

Provincia, danni da cinghiali: aumentati gli indennizzi

La Giunta modifica i criteri per i rimborsi agli agricoltori colpiti dai cinghiali. Scende la soglia minima per accedere agli indennizzi e cresce la percentuale riconosciuta. L’obiettivo è sostenere il ripristino dei terreni e garantire continuità alle attività agricole