Il consiglio boccia  una via intitolata a Oriana Fallaci

Trento. Ha fatto discutere per un'ora e mezza abbondante, in consiglio comunale, la proposta di intitolare ad oriana fallaci una via o una piazza a trento. la mozione presentata dai consiglieri della...



Trento. Ha fatto discutere per un'ora e mezza abbondante, in consiglio comunale, la proposta di intitolare ad oriana fallaci una via o una piazza a trento. la mozione presentata dai consiglieri della lega nord bridi, giuliani, postal, moranduzzo, osele e festini brosa ha dato vita ad una vivace discussione, ma è stata respinta, così come era già successo nel 2016, con 18 consiglieri favorevoli, 19 astenuti ed un voto contrario.

Tutti i presenti hanno concordato sulla grandezza ed importanza della fallaci giornalista e scrittrice, a dividere sono state le durissime posizioni espresse negli ultimi anni di vita riguardo all'islam. se da parte di alcuni, come il consigliere del patt, alberto pattini, è arrivata un'esortazione a separare la cultura dalla politica, da altri sono arrivate reazioni più decise, come da parte di jacopo zannini di altra trento a sinistra: «ci sono due oriana fallaci, una che ha costruito cultura ed un’altra che, alla fine della sua vita, ha perso la bussola».

All’invito, da parte dei proponenti, di onorare una grande scrittrice e giornalista, marco ianes (verdi) ha ricordato la frase in cui la fallaci dichiarava che avrebbe “fatto esplodere” un'eventuale moschea costruita vicino a dove viveva.

« siete voi a creare divisione, non votando questo ordine del giorno» ha accusato invece il consigliere vittorio bridi della lega nord.

Da parte del consigliere di futura trento scalfi è arrivata una dura reazione: «questo tentativo di vendere questa proposta come un omaggio alla cultura non vi fa onore».

Ordigno a Romagnano

Con la domanda d’attualità portata in Consiglio dalla consigliera Giuliani, si è anche parlato di un ordigno bellico ritrovato a Romagnano lo scorso 27 ottobre. L'assessore Gilmozzi ha fatto sapere che, in seguito ad un sopralluogo fatto dagli artificieri, è stata rilevata la necessità di disinnescare il ritrovato. Il Comune di Trento, quello di Garniga ed il Commissariato del Governo stanno già lavorando per organizzare l’operazione, che richiederà di sfollare la zona zona circostante per circa 4 ore. Per illustrare il programma di questa operazione agli abitanti di Romagnano e di Garniga che verranno coinvolti, verrà organizzata un'assemblea pubblica in cui verranno date istruzioni alla popolazione su come comportarsi (e quali precauzioni adottare) in occasione del disinnesco. L.D.D.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle