Gios in solitaria. Fugatti aspetta Kaswalder 

Oggi il professore riunisce i suoi per decidere la linea. L’ex Patt: «Io ci sono se alleati col centrodestra»



TRENTO. Ore decisive per capire come intende collocarsi in vista di ottobre il polo civico che fa riferimento a Geremia Gios. Il professore questa sera riunisce i rappresentanti dell’area che si è riconosciuta nel suo manifesto a cui sottoporrà il suo documento. Ma l’ex sindaco di Vallarsa ha già ribadito che il suo progetto resta ancorato all’idea originaria: un raggruppamento di liste civiche autonomo dagli attuali schieramenti di centrosinistra e centrodestra, e anche dai 5 Stelle, che vedrebbe insieme lo stesso Gios con una sua lista, i sindaci civici di Valduga e Oss Emer, Civica Trentina, gli Autonomisti Popolari di Kaswalder e una quinta lista formata da esponenti provenienti dal mondo del sociale. Un «quarto polo» che, secondo il professore, avrebbe i numeri per correre da solo alle provinciali, tenendosi le mani libere per decidere dopo le elezioni come far pesare i propri voti.

Una sfida in salita, vista la legge elettorale maggioritaria che premia la coalizione che ottiene più voti. Ma Gios si muove tra i paletti che i suoi stessi sostenitori hanno posto, in primis il sindaco di Rovereto Francesco Valduga che ha messo in chiaro: mai con la Lega e i 5 Stelle.

Ma se la linea tracciata diventerà ufficiale - un polo territoriale autonomo - a quel punto la compagine perderebbe subito un pezzo, ovvero Walter Kaswalder. Che anche ieri ribadiva la sua linea: «Io ci sono, non cerco posti ma l’ho detto dall’inizio. Con questa legge elettorale un polo da soli non sta né in cielo né in terra. Bisogna fare alleanze prima e noi dobbiamo farla con il centrodestra. Gios chiarisca dove vuole collocarsi e poi decideremo».

Proprio per «aspettare» Kaswalder il centrodestra ha rinviato la conferenza stampa in programma ieri che avrebbe dovuto annunciare ufficialmente la coalizione per ottobre, che al momento è composta da sei forze: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Agire, Progetto Trentino e Associazione Fassa.

Nel centrodestra l’ingresso di Kaswalder viene dato ormai per acquisito, mentre rimane più sospesa la posizione di Rodolfo Borga: il leader di Civica Trentina anche sabato nell’assemblea del suo partito ha ribadito di considerare il centrodestra l’interlocutore privilegiato, ma non vuole saperne di correre in una coalizione con Fugatti leader e prova ad alzare la posta, sperando che alla fine ci si orienti su un nome alternativo.

A rendere più complicato il quadro contribuiscono da ieri le incognite sull’ipotesi di nuove elezioni politiche in tempi ravvicinati, addirittura già a inizio luglio come ieri hanno invocato Lega e 5 Stelle. In quel caso le forze politiche locali si troverebbero a fare i conti con una nuova campagna elettorale nella quale il polo civico di Gios sarebbe costretto ad essere in campo in anticipo sui tempi che aveva previsto.

(ch.be.)













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