Finanza, scoperti 87 evasori totali

Nei primi quattro mesi del 2012 le Fiamme Gialle hanno scovato somme non dichiarate per 42 milioni di euro in regione



TRENTO. Sono 87 gli evasori totali scoperti in Trentino Alto Adige dalla Guardia di Finanza nei primi quattro mesi del 2012. Le somme non dichiarate ammontano a 42 milioni di euro. In Trentino gli evasori totali sono 41, che hanno nascosto al fisco oltre 26 milioni di imposte dirette e Iva per quasi 3 milioni.

Tra i vari casi di evasione fiscale, tutti superiore alle centinaia di migliaia di euro non dichiarate, sono stati scoperti anche alcuni casi milionari. Tra questi una ditta individuale cessata da alcuni anni che operava nel campo dell’intermediazione di opere d’arte, alla quale la Guardia di Finanza ha contestato per i cinque anni sottoposti a verifica l’omessa dichiarazione di ricavi ed Iva per oltre 14 milioni di euro.

In Alto Adige la Guardia di Finanza ha scoperto 46 evasori totali, che hanno nascosto al fisco imposte dirette per oltre 11 milioni di euro e Iva per quasi 2 milioni. Tra i settori risultati più inclini all’evasione vi sono quelli delle costruzioni, del commercio e dei servizi. Più del 50% degli evasori totali, inoltre, è stato individuato a Bolzano e Merano. In un caso l’evasione contestata ha superato il milione di euro: si tratta di una società operante nel settore della ristorazione che, nei cinque anni sottoposti ad ispezione, ha omesso di dichiarare ricavi per 1,8 milioni di euro.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle