Encefalite da zecche arriva il vaccino gratuito 

Sarà disponibile dal 1° gennaio. La malattia oggi non ha una cura: 125 i casi segnalati in Trentino dal 1997. L’assessore Zeni: «Serve fare prevenzione» 



TRENTO. A partire dal 1° gennaio 2018 il vaccino contro l'encefalite trasmessa dalle zecche sarà offerto gratuitamente a tutti gli iscritti al Servizio sanitario provinciale. Lo ha stabilito ieri la giunta Rossi, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, con una delibera che ha aggiornato il calendario provinciale delle vaccinazioni dell'infanzia, dell'adolescenza e dell'adulto.

«La Tbe, ovvero la meningoencefalite da zecca è una malattia virale che può colpire il sistema nervoso ed avere un decorso serio; poiché non esiste una cura, il modo migliore per prevenirla è la vaccinazione consigliata a chi vive, lavora o frequenta le zone a rischio», spiega l'assessore Zeni. «Vorrei evidenziare che si tratta di un vaccino non obbligatorio, ma erogato gratuitamente a tutti i cittadini del Trentino, proprio perché riteniamo che la miglior cura sia rappresentata dalla prevenzione».

La Tbe è trasmessa all'uomo, nella maggioranza dei casi, dal morso di zecche infette durante l'attività all'aperto nei boschi o in giardini non curati. La malattia è in aumento in tutta Europa, anche a causa del cambiamento climatico che favorisce le condizioni ottimali per l'esistenza delle zecche. Un aumento che sta interessando anche l'Italia e il Trentino, dove fra il 1997 e l'autunno 2017 ci sono stati 125 casi segnalati.

Il provvedimento è stato trasmesso all'Azienda provinciale per i Servizi sanitari, dando mandato di organizzare una specifica campagna informativa diretta alla popolazione.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere ai Servizi vaccinali del territorio: https://www.apss.tn.it/it/punti-di-erogazione.













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