Ecco il vero volto di santa Paolina

Vigolo Vattaro, presentato in anteprima il risultato del lavoro di ricerca e ricostruzione 3D

di Carlo Bridi

VIGOLO VATTARO. Quest’oggi, dopo un lungo periodo di ricerca avvalendosi delle più moderne tecniche tridimensionali, sarà scoperto a San Paolo del Brasile il vero volto di santa Paolina. Fra pochi giorni la cerimonia sarà ripetuta a Nova Trento.

L’iniziativa della ricerca è stata assunta dallo studioso brasiliano Josè Luis Lira, agiografo e biografo. Il lavoro della ricostruzione del volto della santa ha visto coinvolto anche lo studio Arc-team di Cles, in particolare Luca Bezzi, socio dello studio e specializzato in ricostruzioni 3D. «Si tratta - afferma Bezzi - di una ricostruzione facciale-forense con il metodo digitale. Il metodo 3D ha permesso di ricostruire con fedeltà il volto della santa partendo dalle fotografie, ma purtroppo - conclude Bezzi - sono tutte fotografie molto serie, mentre chi ha avuto modo di conoscere santa Paolina, ha testimoniato che lei era spesso molto serena e con un bel sorriso sulle labbra».

Ieri la presentazione dell’immagine in anteprima a cura dell’Associazione Trentini nel Mondo, nella sede di Trento, alla presenza anche dell’arcivescovo di Trento monsignor Luigi Bressan, di Michela Pacchialat sindaco di Vigolo Vattaro e di due suore della comunità di Vigolo Vattaro in rappresentanza delle Piccole Suore dell’Immacolata Concezione, l’ordine fondato da santa Paolina.

E’ toccato al presidente della Trentini nel Mondo, Alberto Tafner, tracciare la presenza dei trentini in Brasile, paese con il maggior numero di emigrati dal Trentino, con un forte nucleo originario proprio dell’altipiano della Vigolana. «In Brasile - ha ricordato Tafner - abbiamo ben 62 circoli di emigrati trentini, la più grossa presenza in Sud America, seguita dall’Argentina. Anche i vigolani sono fuggiti da Vigolo colpito da una serie di carestie ed alluvioni quando santa Paolina, al secolo Amabile Visintainer, aveva appena 10 anni».

Dal canto suo monsignor Bressan ha ricordato l’entusiasmo della gente trentina in Brasile che ha avuto modo di incontrare assieme ai dirigenti della Trentini nel Mondo, incontro culminato con la celebrazione della santa messa nel santuario di Santa Paulina a Nova Trento, frazione di Vigolo. Evento organizzato per ricordare da parte della Trentini nel Mondo la ricorrenza dei 150 dall’emigrazione trentina in quella terra. Parlando di santa Paolina l’arcivescovo l’ha definita «donna tenace, lavoratrice, coraggiosa nel dar vita ad un ordine pur con la sua scarsa cultura, ma anche donna di grande preghiera capace di essere lievito in mezzo alla società».

Il sindaco di Vigolo Vattaro Michela Pacchialat ha ricordato le molte iniziative in cantiere per diffondere il ricordo della santa, e del fatto che nel 2015 ben 200 fra sindaci e loro delegati sono arrivati dal Brasile al paese natale della loro prima santa con la prospettiva di futuri proficui sviluppi della loro amicizia.