Ebola, lo studio Fbk citato da Bill Gates
TRENTO. Per il suo intervento al World Economic Forum (Wef) di Davos Bill Gates ha utilizzato i dati elaborati da uno studio sull’Ebola realizzato dai ricercatori della Fondazione Bruno Kessler (Fbk)...
TRENTO. Per il suo intervento al World Economic Forum (Wef) di Davos Bill Gates ha utilizzato i dati elaborati da uno studio sull’Ebola realizzato dai ricercatori della Fondazione Bruno Kessler (Fbk) di Trento, in collaborazione con Northeastern University di Boston, Medici con l’Africa Cuamm, Florida University e Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle.
La presentazione di Bill Gates è avvenuta durante il WEF a Davos sul tema delle iniziative Cepi (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations), alleanza di cui è partner la fondazione Bill & Melinda Gates e che si propone di finanziare e coordinare lo sviluppo di nuovi vaccini. nonché di contenere il diffondersi delle epidemie. Gates ha citato dati elaborati dallo studio internazionale “Containing Ebola at the Source with Ring Vaccination” (pubblicato lo scorso novembre sulla rivista specialistica “PLOS Neglected Tropical Diseases”) a cui ha partecipato la Fondazione Bruno Kessler.
“La fondazione Bill & Melinda Gates - spiega Stefano Merler, ricercatore Fbk che ha partecipato allo studio - investe moltissimo nello sviluppo di vaccini per prevenire la diffusione delle malattie infettive. Viste le nostre numerose pubblicazioni sull’epidemia di Ebola del 2014 e 2015, ci hanno chiesto di fornire indicazioni su quale avrebbe potuto essere stato l’impatto del vaccino contro l’Ebola se questo fosse stato disponibile all’inizio dell’epidemia”.
“Siamo molto orgogliosi di questi risultati - sottolinea il presidente della Fondazione Bruno Kessler Francesco Profumo - che sono il frutto della policy di Fbk nell’ambito dell’investimento nella ricerca del settore dei dati e del lavoro collaborativo con altre importanti istituzioni internazionali”.