LA SCELTA

Don Daniele Laghi dice addio ai social: «Mi serve una pausa»

Il sacerdote era molto attivo con decine di migliaia di follower: «Non ho avuto pressioni ma il virtuale mi assorbiva energie»



TRENTO. Don Daniele Laghi è sparito da Facebook, si è volatilizzato da Twitter e quanto ad Instagram... scomparso. Il prete capellano del ciclismo, parroco della val dei Mocheni, il sacerdote più social d’Italia, ha premuto in sequenza il tasto «delete» su smartphone e pc ed ha salutato diecimila amici su Facebook, oltre a settemila ciascuno sulle altre due piattaforme.

Cosa è successo? Per farselo dire dal vulcanico sacerdote occorre in primo luogo rintracciare il suo nuovo numero di telefonino perché, nella sua voglia di allontanarsi da tutta la socialità, ha pure cancellato i suoi due numeri precedenti: «É dura eh, ma ho capito che avevo bisogno di una pausa dai social. Mi serve una pausa di riflessione. A dire la verità l’idea mi è venuta quando ho incontrato lo psichiatra Vittorino Andreoli: mi ha fatto notare che i social rischiano di risucchiarti nel mondo virtuale, tralasciando poi di farti vivere con la stessa intensità la vita reale. Tra l’altro, e me ne ero accorto da tempo, preoccuparsi di aggiornare tutti i propri profili è stancante, serve una grande quantità di energia. Mi serviva una pausa» osserva Don Dani, come si chiamava su Twitter.

Il settimanale della diocesi, Vita Trentina, dedica due belle pagine al tema “Facebook da preti” e a don Laghi regala un ritrattino social davvero niente male: «Autore di prese di posizione anche forti su Twitter e protagonista suo malgrado di alcuni video virali su Facebook (nelle cronache sono rimbalzate parecchio le sue proteste durante la gara di finale scudetto tra Trento e Milano), oltre a gioiose dirette dall’albergo Corona di Sant’Orsola. Poi - scrive il settimanale della Curia - il “pentimento” e la decisione di allontanarsi, almeno provvisoriamente dai social» si legge.

Don Laghi è sereno: «Beh, Vita Trentina ha riportato solo una parte delle cose che ho detto. Comunque, visto che so già che me lo chiederete, no non ho ricevuto pressioni per chiudere tutti i miei account».













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