Dellai-Durni, intesa contro la manovra

Nuovo incontro tra Dellai e Durnwalder per fronteggiare l'attacco di Roma sulla manovra finanziaria e i possibili nuovi tagli. Definita l'intesa anche sulla società inhouse per il rinnovo della concessione A22



TRENTO. "L'indebitamento dello Stato italiano è serio ed ognuno deve fare la sua parte, ma non è giusto farci pagare due volte". Lo ha detto in merito alla manovra il presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, dopo un incontro con il suo collega trentino, Lorenzo Dellai. "Come stabilito dall'Accordo di Milano - ha detto Durnwalder - Bolzano e Trento partecipano al risanamento con complessivamente con un miliardo di euro. Non abbiamo debiti e sarebbe perciò assurdo costringerci ad accantonare dei fondi". Secondo Durnwalder, "invece di battere due volte cassa con noi, lo Stato farebbe bene stipulare simili accordi con tutte le Regioni a statuto speciale".

Il governatore ha anche detto che il patto di stabilità non deve riguardare la newco dell'autostrada del Brennero, che dovrebbe essere creata nei prossimi mesi per assicurarsi il rinnovo della concessione. La società inhouse dovrebbe - ha informato Durnwalder - versare 580 milioni al ministero delle finanze, come anche un canone d'affito all'Anas. La newco utilizzerà anche una parte dell'utile per cofinanziare il tunnel del Brennero e - per la prima volta - stanzierà una sorta di risarcimento ambientale ai Comuni che si trovano lungo l'A22.













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