nel bosco

Coltivazione di cannabis vicino al “sentiero natura” di Martignano: 60enne denunciato

L'ha scoperta un agente fuori servizio del nucleo civico della poliza locale. L’uomo avrebbe spiegato di coltivare la marija per fini terapeutici. Sequestrati anche 20mila euro

TRENTO. Stava camminando nei boschi di Martignano quando ha sentito un forte (quanto riconoscibile) odore. E dalla segnalazione di un agente del nucleo civico della polizia locale di Trento, si è arrivati a scoprire una coltivazione di cannabis. Non solo. Al proprietario delle piante sono stati anche sequestrati 20mila euro in contanti.

Ma andiamo con ordine.

Dal controllo della zona situata nei pressi del "Sentiero natura" – spiega in un nota il Comune di Trento – si constatava che su un terrazzamento nascosto in mezzo alla boscaglia venivano coltivate alcune piante di Cannabis con le basi ricoperte da telo di pacciamatura e c’erano inoltre svariate taniche, bottigliette d'acqua ed attrezzi per la coltivazione.

Ieri mattina – 12 settembre – gli agenti nascosti nella boscaglia a qualche metro dalla piantagione notavano un uomo che raggiunto il terrazzamento, inforcava degli occhiali da vista e controllava la maturazione dell’ultima pianta rimasta, a questo punto l’uomo veniva quindi fermato ed identificato, accertando inoltre che nello zaino che aveva con sè, oltre ad attrezzatura per la coltivazione, c’erano anche alcune foglie di marijuana secche.

L’uomo, un ultrasessantenne residente in città, dichiarava di essere il proprietario della coltivazione e di aver portato nei giorni precedenti altre due piante ad essiccare presso la propria abitazione, sostenendo di coltivare la cannabis per fini terapeutici.

Gli agenti del Nucleo civico sradicavano l’ultima pianta presente, del peso di oltre 300 grammi, che veniva sottoposta a sequestro e successivamente effettuavano la perquisizione dell’appartamento del soggetto, dove venivano rinvenuti due ciuffi di sostanza stupefacente tipo marijuana ed uno stelo con alcune infiorescenze appesi per l'essiccazione, per un peso di ulteriori 60 grammi, oltre ad una decina di bustine in nylon ed alcuni vasi in vetro contenenti altri 10 grammi di stupefacente già essiccato. Si verificava anche la presenza di materiale per la coltivazione della marijuana ed un vero e proprio “stenditoio” per l’essiccazione delle piante, oltre a trovare un bilancino di precisione e due confezioni di semi di Cannabis.

Nel locale venivano inoltre trovati circa 20.000 euro in banconote di diverso taglio, che l’uomo dichiarava di aver prelevato dal proprio conto corrente e custodito in casa per scopi non meglio precisati.

L’uomo veniva quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre la droga ed il materiale rinvenuto venivano sottoposti a sequestro penale, unitamente al denaro ritenuto possibile provento dell’attività illecita.