Canyoning, prove di soccorso

Boom di appassionati: il Leno è una delle zone più gettonate



ROVERETO. Boom del canyoning, il soccorso alpino si prepara. La forra del Leno di San Colombano è diventata una delle zone "calde" per la stazione del soccorso alpino di Rovereto, e ieri sera i componenti della squadra hanno cominciato a simulare un recupero dal fondo del torrente. Cominciato, perché un intervento urgente ha costretto i soccorritori a sospendere le operazioni. Dovranno probabilmente tornare nella forra, sopra la quale corre la strada per i laghetti e San Nicolò.

D'estate sono sempre di più gli appassionati che discendono il letto del Leno con corde e mute - il cosiddetto canyoning. E la statistica, come sempre, è impietosa: aumenta la frequentazione, aumenta la probabilità di incidenti. I soccorritori di Rovereto dovranno individuare quali sono le vie di accesso e di fuga migliori, da dove si entra più velocemente e dove si può recuperare al meglio una barella, sfruttando gli ancoraggi esistenti, ad esempio le colonne della galleria paramassi. Importante sarà anche capire come operare con un ferito in un luogo talmente impervio e disagevole, per evitare che una manovra o un semplice gesto, sbagliato, non causino danni irreparabili all'infortunato.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle