Canyoning, prove di soccorso

Boom di appassionati: il Leno è una delle zone più gettonate



ROVERETO. Boom del canyoning, il soccorso alpino si prepara. La forra del Leno di San Colombano è diventata una delle zone "calde" per la stazione del soccorso alpino di Rovereto, e ieri sera i componenti della squadra hanno cominciato a simulare un recupero dal fondo del torrente. Cominciato, perché un intervento urgente ha costretto i soccorritori a sospendere le operazioni. Dovranno probabilmente tornare nella forra, sopra la quale corre la strada per i laghetti e San Nicolò.

D'estate sono sempre di più gli appassionati che discendono il letto del Leno con corde e mute - il cosiddetto canyoning. E la statistica, come sempre, è impietosa: aumenta la frequentazione, aumenta la probabilità di incidenti. I soccorritori di Rovereto dovranno individuare quali sono le vie di accesso e di fuga migliori, da dove si entra più velocemente e dove si può recuperare al meglio una barella, sfruttando gli ancoraggi esistenti, ad esempio le colonne della galleria paramassi. Importante sarà anche capire come operare con un ferito in un luogo talmente impervio e disagevole, per evitare che una manovra o un semplice gesto, sbagliato, non causino danni irreparabili all'infortunato.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

Ambiente

Il progetto altoatesino “Jung & MischwAlt” premiato al concorso Bosco di protezione

La festa intergenerazionale “Jung & MischwAlt”, promossa dal Centro sociale di San Candido e dall’Ispettorato forestale di Monguelfo, ha ricevuto il premio “Bosco di protezione” nella categoria Comunicazione: bambini, anziani e persone con disabilità hanno piantato nuovi alberi in un’area boschiva danneggiata dal bostrico in Alta Val Pusteria

Meteo

Torna il maltempo: il punto per l'Italia

Il passaggio di una perturbazione atlantica porta piogge e temporali su parte del Nord Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per domani un’allerta arancione su alcune zone di Liguria e Lombardia e allerta gialla su diverse regioni, tra cui Emilia-Romagna, Piemonte e Valle d'Aosta, con rischio di rovesci intensi, vento forte e locali grandinate