Assenze per malattia, giro di vite

In Comune a Predazzo solo due giorni all’anno senza certificato. E’ scontro tra giunta e sindacato


di Monica Gabrielli


PREDAZZO. La giunta di Predazzo cambia le modalità di gestione delle assenze per malattia dei dipendenti comunali. I sindacati non ci stanno e invocano un ritiro immediato della circolare, minacciando di agire per altre vie. Il sindaco Maria Bosin, però, non vuole fare marcia indietro e sostiene : «É ora di dire basta a certi privilegi». E afferma che come lei sembra pensarla la gran parte del personale.

Il contratto del comparto autonomie locali prevede che le assenze per malattia fino a due giorni consecutivi non vadano certificate (la legge nazionale è differente, ma non è applicabile agli enti locali). A febbraio la giunta ha disposto che la possibilità di non presentare il certificato medico fosse usufruibile dai dipendenti solo fino al massimo di due giorni d’assenza in un anno, dopodiché diventa obbligatorio giustificare anche un solo giorno a casa.

La risposta dei sindacati è subito arrivata: «Nella circolare appare di tutta evidenza un’interpretazione alquanto arbitraria e restrittiva della norma citata», scrive Agnese Forti della Funzione Pubblica Cgil. La norma in questione (definita anacronistica nella comunicazione ai dipendenti) dice che «in caso di ripetute malattie non certificate o di assenza ingiustificata al domicilio attestata dalla struttura sanitaria incaricata del controllo, l’Amministrazione ha la facoltà di chiedere al dipendente la documentazione della malattia fin dal primo giorno di assenza». Secondo la Cgil la normativa si riferisce a singoli casi e non può essere estesa a tutto il personale.

Bosin ribatte: «Abbiamo preferito tenere una linea uguale per tutti, piuttosto che mettere in atto una caccia alle streghe colpendo i singoli. Senza contare che le ispezioni sanitarie hanno un costo». Il sindaco rimane, quindi, fermo sulla decisione presa: «La maggior parte del nostro personale è competente e impegnato e farebbe invidia a qualsiasi impresa privata. Molti si sono detti d’accordo con la circolare e contenti di poter dimostrare di non aver nulla da nascondere. Un’operazione di trasparenza come questa permette di sfatare i molti luoghi comuni sui lavoratori pubblici». E conclude: «In un momento in cui chi vuole entrare nel mondo del lavoro - soprattutto i giovani - spesso si trova le porte sbarrate, non si possono più chiudere gli occhi su una situazione che penalizza per primi i lavoratori impegnati, che sono la maggioranza».













Ambiente&Percorsi

INTERVISTA

«La montagna e le sue comunità raccontate troppo poco dai media»

L'analisi di Marco Benedetti, esperto giornalista trentino, per trent’anni direttore del Bollettino Sat, periodico che ora ha lasciato spazio alla nuova rivista Annuario. «Il panorama delle pubblicazioni dedicate alle terre alte si è ristretto e peraltro si tratta di un fenomeno tipicamente italiano»

SENTIERI Nuovo Annuario Sat: «Luogo di dialogo per voci della montagna»
ONLINE Annuari della Sat, la montagna trentina dal 1874 al 1931
STORIA “La Casa della Sat”: testimone di settant'anni densi di vita


FABRIZIO TORCHIO

Primo piano

MERCATI

Guerra nel Golfo, sul Garda si temono disdette e calo del ricco turismo arabo

L'anno scorso un incremento, ma ora le tensioni dopo l'attacco israelo-americano all'Iran potrebbero influire sulle scelte. Andrea Maggioni di Confesercenti: «L’incertezza geopolitica, la maggiore cautela nei viaggi internazionali, potrebbero incidere sulle scelte di viaggio e anche il segmento luxury sensibile alle dinamiche macroeconomiche globali»

2025 Vola il turismo sul Garda, Trentino «locomotiva»
TRASPORTI Verona-Garda: passo avanti del progetto di ferrovia

 


DANIELE PERETTI
Memoria

Resistenza, il ricordo di Mario Pasi "Montagna" e delle altre vittime dei nazisti

A Belluno, ieri, anche una delegazione dell'Anpi trentina alla cerimonia per i dieci impiccati del Bosco delle Castagne, fra i quali il medico ravennate che lavorava all'ospedale Santa Chiara di Trento prima di spostarsi nella vicina provincia dolomitica a rinforzare le brigate garibaldine nella vicina provincia dolomitica su iniziativa del partito comunista

TESINO Ora uccisa dai nazisti a 18 anni, il sentiero della partigiana
LIBRO 
"Sentieri partigiani" fra monte Grappa, Bassano e dintorni


ZENONE SOVILLA