Arriva la preside da best-seller

Veladiano, scrittrice finalista allo Strega, dirigerà l'Alta Vallagarina


Paolo Piffer


ROVERETO. Ultimo giro di valzer per le nomine dei dirigenti scolastici da parte della giunta provinciale. E alcune riguardano anche il roveretano. Con la sorpresa dell'Istituto comprensivo Alta Vallagarina (elementari e medie con bacino d'utenza Volano, Calliano e Besenello) dove arriverà Mariapia Veladiano, la scrittrice vicentina 2ª all'ultimo Premio Strega. Giovanni Di Lorenzo, il predecessore, torna in Sicilia.

La Regione siciliana ha infatti dato l'ok alla sua richiesta di rientro sbloccando, come per altri incarichi, la situazione e permettendo così alla Provincia di Trento di completare il quadro delle nomine. E a Volano (dove ci sono le elementari, mentre le medie sono per il momento alle "Orsi" di Rovereto in attesa della nuova scuola) dall'1 settembre si insedierà la scrittrice vicentina Mariapia Veladiano, vera sorpresa dell'ultima edizione del prestigioso Premio letterario "Strega" vinto quest'anno da Edoardo Nesi con "Storia della mia gente". Premio che in passato è stato vinto da personaggi del calibro di Flaiano e Pavese.

A sorpresa il secondo premio della veneta, (laureata in filosofia e teologia e già vincitrice del Premio Calvino) non solo perché "La vita accanto" è il romanzo d'esordio, pubblicato da Einaudi, ma perché l'opera è ritenuta da più parti, anche dalla critica, una prova consistente. Trovando anche una più che buona accoglienza da parte del pubblico. Basti pensare che il romanzo è stato tirato da Einaudi in 50 mila copie. "La vita accanto" è una storia familiare, dolorosa, fatta di incomprensioni e riscatti, con protagonista Rebecca «nata irreparabilmente brutta».

«Un romanzo (per diverse settimane in classifica, ora leggermente in calo ndr) - è scritto nella quarta di copertina - che racconta la nostra inettitudine alla vita da cui solo le passioni possono riscattarci. Con personaggi buffi e veri, memorabili. Con la levità di una favola». Sono altri due gli incarichi dirigenziali lagarini "firmati" ieri dalla giunta provinciale.

All'Istituto comprensivo di Brentonico, retto finora da Paolo Rasera destinato al "Martini" di Mezzolombardo, sale Daniela Depentori, roveretana, al suo primo posto da preside. Depentori, dal 2000 ha insegnato chimica alle Iti "Marconi" in città e, in precedenza, è stata ricercatrice all'Istituto agrario di San Michele all'Adige. «Sono particolarmente contenta di questo incarico - è il primo commento di Daniela Depentori - Perché si tratta di una piccola scuola ben radicata sul territorio, con una sua forte identità».

A Rovereto nord (elementari "Gandhi" e medie "Negrelli"), comprensivo lasciato scoperto in seguito alla partenza di Sandra Sandri per Folgaria, Lavarone e Luserna, il nuovo dirigente arriva invece dal sud. Si tratta di Domenico Caroprese che fino a ieri era a Marcianise, in provincia di Caserta, dove ha ricoperto la carica di preside del Liceo scientifico e classico "Federico Quercia".













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